L'innovazione è spinta soprattutto dal fenomeno Internet, che fa crescere il fabbisogno di banda (aumento della velocità), dovuto principalmente alla multimedialità.
Le connessioni a Internet durano assai di più della telefonata media tradizionale, le transazioni del commercio elettronico stanno crescendo; il traffico telefonico tende ad assomigliare sempre di più al traffico dati e questo sta portando ad una significativa reingegnerizzazione delle reti telefoniche stesse.
E' convinzione condivisa a livello internazionale, che per garantire lo sviluppo economico, sociale e culturale di ciascun Paese, è necessario avere un moderno sistema di infrastrutture di telecomunicazioni a banda larga.
Se si guarda alla quantità e alla qualità del materiale disponibile in linea, soprattutto per quel che riguarda la sua "pesantezza informatica", si capisce che la prima grande differenza tra chi può utilizzare tutte le potenzialità della rete e chi è costretto a fermarsi ai margini e rappresentata dall'avere o meno a disposizione collegamenti veloci e stabili (banda larga).
Diventa quindi sempre più indispensabile la realizzazione di infrastrutture da mettere al servizio di soggetti pubblici e privati, per attenuare le differenze già oggi esistenti specialmente tra Nord e Sud del Paese.
Considerando che in questo settore c'è stata una completa privatizzazione, occorrerà mettere in campo politiche industriali e fiscali che rendano conveniente, per gli imprenditori privati, investire capitali per la cablatura in fibra ottica delle aree urbane e incrementare le tecnologie wire-less e satellitari, per le realtà meno densamente popolate.