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05/12/2013  | Sindacato.  

 

Call center: fondi Ue-ILO per delocalizzare. L'organizzazione del Lavoro dell'Onu considera lo spostamento di attività dall'Italia all'Albania un "esempio virtuoso" per sostenere le aree depresse. Slc e Uilcom all'attacco: "Così si innesca una bomba sociale. Il governo intervenga"

 

Silycon Valley, prosegue la class action di 64mila lavoratori contro Apple, Google, Intel, adobe ed altri.

 

I riferimenti dell'accusa contro l'accordo, ispirato da Steve Jobs, delle imprese per bloccare salari e assunzioni 

 

SILICON VALLEY (CALIFORNIA, USA) – Un patto segreto per azzerare ogni passaggio dei propri dipendenti da un’azienda a un’altra, bloccando così di fatto i loro stipendi. E’ l’accusa avanzata da circa 64mila lavoratori ai giganti della Silicon Valley, da Google a Apple, da Intel a Adobe, che si trovano ora nel mirino dei giudici della Contea di San Jose’, California. In particolare, sulla loro testa pesa una class-action, che se avrà successo costringerà loro a pagare un risarcimento record, di 3 miliardi di dollari. Tanto che molti osservatori sono convinti che faranno di tutto per arrivare un patteggiamento ed evitare cosi’ il processo pubblico. Secondo molti documenti istruttori, i ‘big’ dell’Hi Tech avrebbero stabilito una sorta di ‘tregua’ per aggiudicarsi i talenti dei loro esperti e non lasciarli andare via. Insomma, un patto di non aggressione, raggiunto durante diverse riunioni riservate tra i grandi capi di questi colossi, come risulta da alcune mail diffuse da un sito Pando.com. Si tratta di materiale decisamente imbarazzante, come sottolinea Bloomberg, che getta sospetti anche sul fondatore della Apple, Steve Jobs, accusato di aver dato in qualche modo il via a questo tipo di collusione. Secondo queste carte, proprio Jobs, nel 2005, avrebbe chiamato il co-fondatore di Google, Sergey Brin, minacciandolo di scatenare una ”guerra”, se avesse assunto un certo numero di dipendenti Apple. A quel punto, Google chiese aiuto a Bill Campbell, uno dei direttori della Apple, per stringere il patto. Sempre secondo queste carte, pare che Facebook, si sia rifiutato ogni offerta di far parte del ‘cartello’ che sarebbe andato avanti tra il 2005 e il 2009. Il processo e’ programmato il 24 maggio.

 

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Immagine convegno

 

II° Congresso UNI  ICTS Europa, 20-22 novembre Roma

 

Immagine convegno

 

Programma dei lavori del sindacato europeo dell'ICT: Call Center: Le sfide della rappresentanza sindacale, ICTS: tendenze e sfide per i sindacati in Europa, ICTS: affrontare le multinazionali e accordi globali, Organizzare il settore ICTS: nuove strategie sindacali, UNI Europa: regolamentazione europea e Dialogo sociale. Sono intervenuti Annamaria Furlan per Cgil, Cisl, Uil, Cesare Avenia per Asstel, Philip Jennings Segretario generale UNI, Francisco Juarez Presidente Uni Mondo ICTS. 

 

Risoluzioni

 

Rieletti da 180 delegati la Presidente italofrancese Franca Salis Madinier di CFDT-CADRES, ed i Vicepresidenti, lo svedese Peter Helberg di Unionen, l'inglese Andy Kerr di CWU ed il tedesco Michael Jaekel di Ver.di. Approvate le relazioni sul piano attuato nel 2009-13 dalla Madinier e sul nuovo piano Breaking Through 2013-17  presentato da Alan Tate, segretario globale UNI ICTS.  La Madinier ha dichiarato: “L’Europa ha la forza lavoro ICT più grande al mondo. UNI ha la forza di ottenere le migliori condizioni per i lavoratori ICT. Abbiamo la responsabilità di lavorare insieme per arrivare a questi risultati. Sarò determinata a farlo grazie anche al vostro supporto”. Il segretario generale UNI Philip Jennings ha commentato: “UNI ha iniziato un progetto partecipativo ambizioso per guardare al futuro del lavoro. Il settore ICTS è al centro di questa rivoluzione. La nostra connettività europea e globale si trasformerà in una nuova azione che darà un volto umano ai rapidi cambiamenti dei luoghi di lavoro”.

 

Documenti disponibili:

 

- Le priorità
- Il Regolamento
- Il Rapporto Madinier

 

Eletti e Iscritti UNI ICTS Europa

 

116 sindacati, 41 paesi, 3 categorie (Quadri, Commercio e Tlc). Nel 2011 l'Ict aveva nel mondo 14 milioni di lavoratori di cui 2 milioni in Europa. Anche se UNI ICTS Europa ha 1.051.277 iscritti, il tasso di sindacalizzazione è molto abbassato dall'area geografica coperta che include MediOriente ed Asia ex sovietica e la confusione delle categorie e dei settori. L'esecutivo ha 24 membri (+ 12 supplenti), di cui 6 per TLC, 6 per IT e 6 donne. 4 anglofoni, 5 francofoni, 5 scandinavi, 4 germanofoni, 3 sudEuropei, 3 estEuropei.  Eletti per il sudEuropa gli spagnoli Francisco Lucas della FSC-CCOO e M.Jesus Garcia della TCM-UGT; e l'italiano Dario Campeotto della Fisascat (supplente Gianluca Iacoangeli della Filcams) .  La UIL, con Mario Grasso del Sindacato Networkers, ha affrontato il tema del lavoro autonomo ICT e di come avvicinarlo al sindacato, presentando Jobict.it, la nuova piattaforma italiana di incontro tra la domanda e offerta nel settore ICT, basato sulle competenze e-CF, disponibile da gennaio.

 

- UNI Europa ICTS areas
- UNI Europa ICTS

 

Dichiarazione di Tallin del comitato di dialogo sociale del settore audiovisivo EU sottoscritto dai sindacati (EURO-MEI, FIA and FIM) e dai datori (AER, CEPI, EBU and FIAPF) nel novembre 2012. Libertà dall'interferenza politica, accesso al credito, contrattazione libera, sviluppo delle comèpetenze ed ente regolatorio per lo sviluppo della produzione culturale coinvolgendo le parti sociali.

 

La lettera di commento di IndustriALL sulle linee guida uE per il settore ICT. Lamenta l'assenza di voce per i lavoratori. la confusione sull'unità della filiera del settore che non è chiaro se includa il manifatturiero e le attività miste, il fatto che il codice di contrattazione EICC e la libertà d'impresa hanno portato a livelli contrattuali inferiori alle Convenzioni ILO, che i sindacati rischino di risultare stakeholders esterni e che venga trascurato il reinserimento dei lavoratori dismessi.

 

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Licenziamenti nelle telco mobili UK Everything Everywhere (ex T - Mobile-Orange), O2 (Telefonica) e Vodafone

 

I operatori mobili britannici, Everything Everywhere (37% del mercato mobile UK con 30 milioni di clienti) si appresta a licenziare 1.200 persone per raggiungere un terzo dei risparmi pianificati da 3,5 miliardi di sterline. O2 (28% mercato mobile britannico), controllata dalla spagnola Telefonica vuole licenziare alcune centinaia di lavoratori degli 11 mila dipendenti. Vodafone(23% mercato mobile UK) intende licenziare 375 persone nel piano di contenimento dei costi da 1 miliardo di sterline (The Times 10 dicembre 2010)

 

Medioriente

 

France Telecom punta all'Iraq: secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times, l'operatore storico transalpino potrebbe acquisire una quota, in un primo tempo minoritaria, del terzo operatore mobile del Paese,  Korek Telecom, nell'ambito della strategia di espansione in Medio Oriente.

 

Alcatel-Lucent e Israeli operatore Bezeq International stenderanno un cavo sottomarino di collegamento di 2,297 km, tra Tel Aviv, l’Italia e l’Europa di proprietà di Bezeq.Telecom Paper, 17nov10

 

Virgin Mobile offre i suoi servizi sul network di  Qatar Telecom Telegeography, 18nov10

 

L’AD Amer Al Rawas di Omantel investirà OMR 75 million (€143 million) per espandere il suo network  da 3.5G e passare ad infrastruttura IP Telecom Paper, 16nov10

 

I carrier del sottomarino del medio oriente  Gulf Bridge International (GBI) and Tinet estenderanno la connettività all’Europa. Telecom Paper, 15nov10

 

Norvegia

 

Gli azionisti Telenor sono preoccupati per i $6.5 mlr. spesi per Orascom Telecom e per i problemi di sovrapposizione che si potranno aprire nei paesi dove Telenor è già presente. L’AD Richard Olav ha garantito che le posizioni consolidate di Telenor saranno rispettate. Bloomberg, 19nov10

 

Asia

 

Il regolatorio indiano intende cancellare 62 licenses affidate a 5 peratori, inclusa Unitech Wireless la jv di Telenor. Unitech e Telenor, col brand Uninor fornisce servizio di telefonia mobile a 13 aree sulle 22 per le quali aveva ottenuto licenza WSJ, 19nov10

 

France Telecom si sta estendendo in Vietnam, Cambogia e Laos Global Insight, 18nov10

 

FC Custom, la nuova società  cloud service di Orange Business Services estende un servizio di server virtuali e fisici basati su data center  in Francia e Singapore.Tier1R, 18nov10

 

Globe Telecom delle Filippine ha una nuova stazione cavo in  Nasugbu nel sistema SJC cavo sudest asiatico-giapponese di cui Globe ha diritti esclusivi per il paese. SJC ha 8,300 km tra Singapore, Hong Kong, Indonesia, Filippine e Giappone  con trasmissione di 17Tbps Telegeography, 15nov10

 

Tata Communications lancia un Ethernet network con 24 nodes su tutto il mondo sulle frequenze 802.1 Telecom Paper, 17nov10

 

Africa

 

Alcatel-Lucent costruirà il  Seychelles East Africa System (SEAS) di collegamento  Seychelles-Tanzania per la Seychelles Cable System (SCS) formata da  Cable & Wireless and Airtel Seychelles Telegeography, 17nov10

 

Il governo dell’Angola annuncia che con la posa di  6,000 km di fibra è stato completato il 60%  del progetto di interconnessione delle capitali delle 18 province da concludere nel 2011. Telecom Paper, 17nov10

 

Etisalat espanderà il GSM network Nigeriano per US$2 billion sia con una backbone di trasporto data sia con il network di stazioni radio Global Insight, 15 nov 10

 

America Latina

 

I 3 data center brasiliani ( Sao Bernardo do Campo, Sao Paulo and Barueri.)della divisione corporate division T-Systems.di Deutsche Telekom si collegheranno al network di Global Crossing arrivando ad una banda di 34Gbps Telecom Paper, 19nov10

 

Per i mercati latinoamericani gli operatori possono estendere i propri network al servizio Internet in Nordamerica ed Europa offerto da Level 3. Telecom Paper, 18nov10

 

La telco statale del Paraguay Copaco migrerà il servizio voce internazionale ad una piattaforma IP con il carrier USA iBasis Telegeography, 16nov10

 

Europa Est

 

L’operatore bielorusso Beltelecom ha aumentato il link al network di Russia di 10 Gbps per una capacità globale  di 57 Gbps Telecom Paper, 17nov10

 

Il ministro delle tlc serbo Jasna Matic annuncia che il 51% di Telekom Srbija è in corso di privatizzazione, con offerte da parte di Telekom Austria, Deutsche Telekom e France Telecom. Telecom Paper, 18nov10

 

Telekom Slovenije vorrebbe acquistare altri 16.62% di azioni nella telco macedone On.net. di cui possiede  già l’83.38%. Telekom Slovenije ha già acquisito la telco mobile Cosmofon and la catena di distribuzione al dettaglio Germanos in FYR Macedonia. Global Insight, 15 nov 10

 

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