| CIQ |
QUADRIONLINE Nel 2005 si svolgerà il Congresso di Eurocadres. Quadri europei: per l'innovazione economica e sociale, per il progresso dell'Europa Conclusioni adottate dal Congresso di EUROCADRES, l’8 giugno 2001 In vista di questo appuntamento di dibattito e verifica del lavoro svolto e dei risultati raggiunti, riportiamo di seguito le decisioni e gli orientamenti assunti nel precedente Congresso. L’Europa prosegue il suo cammino verso l’unificazione, in un contesto marcato dalla mondializzazione dell’economia. La ricerca di uno sviluppo sostenibile è possibile solo controllando gli scambi internazionali e costruendo i regolamenti necessari. L’Europa ha un ruolo determinante da svolgere per avere un peso in tale senso sui processi decisionali mondiali . In tutti i paesi, in tutti i settori e in tutte le professioni, i quadri sono parti riceventi della costruzione europea nelle sue dimensioni economiche, sociali e politiche. Riuniti in seno al Consiglio dei quadri europei - EUROCADRES, essi vogliono svolgere attivamente il loro ruolo nelle imprese e nelle amministrazioni, come nella società, consapevoli che non esiste progresso senza l’innovazione economica e sociale. Il Congresso di EUROCADRES, sulla base del rapporto generale che gli è presentato, precisa le linee d’azione seguenti: 1. Condurre contemporaneamente l’allargamento e l’approfondimento dell’Unione europea Il Trattato firmato qualche mese fa a Nizza, consente di proseguire i negoziati con i paesi candidati affinchè essi diventino membri dell’Unione europea. Per raggiungere tale obiettivo in modo rapido e soddisfacente, tali negoziati devono coinvolgere strettamente le parti sociali a tutti i livelli e consentire di garantire l’adesione evitando il dumping sociale e l’esodo delle competenze. Nel processo di sviluppo del dialogo sociale nei paesi candidati: EUROCADRES deve svolgere un ruolo attivo per sostenere il processo di allargamento dell’Unione europea: - sviluppando le attività di EUROCADRES nei paesi candidati, in particolare con una rete di organizzazioni di quadri che si basi sulla formazione, le competenze, il riconoscimento delle qualifiche e la mobilità dei salariati - tenendo regolarmente delle riunioni congiunte d’informazionre con i sindacati di quadri, con nuovi tipi di programmi d’appoggio ed utilizzando i bilanci della Commissione per finanziare tali attività, ove possibile; - facilitando la partecipazione delle organizzazioni di quadri, nei paesi candidati, ai vari livelli del dialogo sociale europeo. Purtroppo il trattato di Nizza non risolve i problemi istituzionali che ostacolano il funzionamento dell’Unione. L’approfondimento dell’Unione deve essere condotto di pari passo con il suo allargamento. Per raggiungere tale obiettivo, il dibattito sul futuro dell’Unione deve essere condotto in profondità. - EUROCADRES vi parteciperà per ottenere, con la CES, che un patto costituzionale definisca gli obiettivi, le competenze e l’architettura dell’Unione, e comporti una carta dei diritti fondamentali migliorata e legalmente vincolante. 2. Mantenere la rotta sulla piena occupazione L’occupazione è diventata uno degli obiettivi dell’Unione. I quadri sono già stati colpiti duramente dalla disoccupazione, ma in proporzione minore che in altri gruppi di salariati. Il miglioramento della situazione economica ha permesso la creazione di numerosi posti di lavoro, ma la disoccupazione rimane a dei livelli ancora troppo elevati. In questi ultimi mesi, la congiuntura diventa più incerta. Gli sforzi per raggiungere la piena occupazione non devono venir allentati. EUROCADRES si felicita per il processo di Lussemburgo e la strategia di Lisbona, entrambi concentrati sull’obiettivo della piena occupazione, con delle azioni per situare l’Europa nel gruppo di testa mondiale della competizione, con qualifiche e competenze elevate. E’ fondamentale che con la strategia di Lisbona, lo sviluppo delle conoscenze e dell’innovazione sia riconosciuto come fattore essenziale della crescita economica e dell’occupazione. La formazione iniziale, come la formazione nell’intero arco della vita devono concorrere al soddisfacimento degli individui e rafforzare il potenziale di qualifiche e colmare la mancanza di personale molto qualificato in alcuni settori. E’ ugualmente fondamentale che venga riconosciuta la necessità di togliere gli ostacoli alla mobilità. A tal fine non bisogna deregolamentare, ma creare delle regole adatte. E’ inoltre opportuno controllare che non vi sia un esodo di competenze. L’insieme delle politiche europee deve essere condotto in modo coerente per sostenere l’occupazione. A tal fine EUROCADRES ritiene particolarmente necessari: - Degli sforzi per una migliore anticipazione delle evoluzioni dell’occupazione, sia in termine di quantità ( numero di posti di lavoro) ,che di qualità (qualifiche e competenze necessarie); - L’intensificazione delle politiche di formazione per rispondere alle attese delle persone e colmare i vuoti di personale qualificato; - Approcci diversificati in funzione dei settori e dei livelli di qualifiche. In particolare sono necessari una conoscenza statistica più precisa e degli indicatori economici europei appropriati e d è necessario mettere a punto l’osservatorio delle mutazioni industriali; - La creazione di uno spazio europeo dlel’occupazione, togliendo gli ostacoli alla mobilità, in particolare nel settore del riconoscimento reciproco delle qualifiche e dei diplomi, migliorando l’accesso all’occupazione negli altri paesi europei ( in particolare sviluppando EURES); - Misure per facilitare l’accesso delle donne all’insieme delle funzioni di quadri. - Un’attenzione globale alla disoccupazione di lunga data; - Lo sviluppo delle politiche di risorse umane che riflettono il bisogno crescente di quadri sperimentati per sviluppare le loro competenze in un mondo che cambia rapidamente; - L’accento da porre sullo sviluppo sostenibile nelle regioni in ritardo di sviluppo; - L’intensificazione degli sforzi di ricerca-sviluppo. Questi elementi devono guidare l’intervento di EUROCADRES su piano europeo, in particolare in seno al Comitato permanente dell’occupazione e l’intervento attivo delle organizzazioni nazionali affiliate, nella messa a punto dei piani nazionali d’azione per l’occupazione. L’esperienza ha dimostrato che si è trattato di un metodo utile, ma che deve essere semplificato. 3. Favorire gli scambi fra quadri europei e confrontare il modello europeo di direzione I quadri rappresentano una proporzione in aumento dei salariati europei. Tuttavia la percentuale delle donne rimane particolarmente debole fra i dirigenti. I sistemi organizzativi e d’intervento dei quadri nel negoziato collettivo sono estremamente diversi. - EUROCADRES deve continuare a sviluppare gli scambi di informazione e di esperienze fra le sue organizzazioni affiliate, al fine di raggiungere una migliore conoscenza reciproca, identificare le evoluzioni e facilitare le iniziative convergenti. I ruoli dei quadri si modificano profondamente. La società del diritto europeo deve formarsi rapidamente con modalità di rappresentanza dei salariati. E’ urgente che la direttiva sull’informazione e la consultazione dei salariati venga adottata, particolarmente nel momento in cui l’Unione europea si allarga e che la direttiva sui Comitati europei d’impresa venga migliorata. - EUROCADRES è legata allo sviluppo del modello europeo di direzione ed interverrà per promuoverlo con i partners interessati, in particolare in occasione dei dibattiti riguardo i servizi pubblici e la responsabilità sociale delle imprese. Ciò significa in particolare la promozione dell’audit sociale, la partecipazione dei quadri ai dibattiti etici e sociali nelle imprese, i servizi pubblici e nell’insieme della società, la consapevolezza comunitaria, la gestione in funzione dei diversi depositari delle poste in gioco. Questi settori non devono essere abbandonati alle organizzazioni di imprenditori ed EUROCADRES deve svolgere un ruolo predominante. Benchè si chieda ai quadri, nelle loro funzioni manageriali, di mettere in opera le fusioni e le concentrazioni sempre più frequenti oggi in Europa, come quadri e come salariati essi vengono raramente informati o coinvolti in tempi utili. Il loro diritto all’informazione ed alla consultazione deve essere rispettato anche per l’insieme dei salariati. Gli obiettivi di EUROCADRES sono i seguenti: - I Comitati europei d’impresa e le Federazioni sindacali europee devono essere consultati; - E’ necessario che dei negoziati possano dare delle garanzie in materia di formazione, di mobilità, di condizioni di occupazione, ecc.; - E’ ugualmente importante che le procedure europee di regolamento delle fusioni non si limiti più al diritto della concorrenza, ma integrino le conseguenze sull’occupazione e sulle condizioni economiche e sociali. 4. Sviluppare l’investimento in formazione per tutti e migliorare la formazione dei quadri E’ generalmente riconosciuto che l’educazione e la formazione, compresa la formazione nell’intero arco della vita, sono strumenti politici chiave per raggiungere la crescita economica con un livello elevato di occupazione e di coesione sociale. Il seminario che EUROCADRES ha riunito nel novembre 1999 ha dimostrato che era importante sia combattere contro la mancanza di qualifica che riguarda troppi lavoratori, che sviluppare le qualifiche elevate, fautrici di sviluppo economico e di progresso sociale. E’ opportuno essere particolarmente attenti a non creare nuove ineguaglianze o esclusioni che derivano in particolare dalle tecnologie dlel’informazione o dall’evoluzione rapida delle qualifiche richieste. EUROCADRES ha preso parte recentemente alle discussioni del dialogo sociale per sostenere la necessità di politiche più attive di formazione nell’intero arco della vita. In tale contesto, EUROCADRES continuerà i suoi interventi per: - far riconoscere il diritto alla formazione per tutti in tutta l’Europa; - favorire l’esercizio di tale diritto attraverso il negoziato collettivo, ai livelli locali, nazionali, settoriali, continuando a partecipare al negoziato europeo per dare impulso e sostenere tale dinamica; - migliorare la formazione dei quadri, facilitando l’accesso ai sistemi di valutazione delle competenze e facendo riconoscere il bisogno che almeno il 5% dell’orario di lavoro sia dedicato alla formazione; - favorire il riconoscimento della formazione permanente come investimento; - dedicare un’attenzione particolare ai bisogni delle donne ed al loro accesso alla formazione nell’intero arco della vita. 5. Garantire il diritto alla libera circolazione: verso un nuovo spazio europeo aperto per l’occupazione Malgrado i trattati e numerose iniziative, vi sono ancora troppi ostacoli alla libera circolazione delle persone. EUROCADRES è intervenuto varie volte sulle questioni di mobilità dei salariati. EUROCADRES considera che la mobilità deve poter essere scelta liberamente in tutto lo Spazio Economico Europeo. La libera circolazione permette ai quadri di sviluppare le loro competenze, rafforzare la loro capacità di superare le strettoie e contribuisce a rafforzare la competitività e la crescita europea. Tuttavia, i periodi di lavoro all’estero non devono avere conseguenze nefaste sulle carriere e le condizioni di lavoro delle persone in questione. Ciò presuppone che gli ostacoli che permangono vengano rimossi, non attraverso la deregulation, ma con la creazione di regole appropriate che creino delle condizioni soddisfacenti. - EUROCADRES si compiace che la mobilità risulti ora a buon punto nell’ordine del giorno dell’Unione europea; - EUROCADRES prenderà parte attiva alla “task force” sulle competenze di alto livello e la mobilità e si sforzerà di influire sul piano d’azione 2002 per la mobilità e seguendone lo sviluppo. Il riconoscimento delle qualifiche e dei diplomi è essenziale. Rimangono molti ostacoli. EUROCADRES si felicita per l’annuncio della Commissione sulla preparazione di nuove iniziative. Noi interverremo per raggiungere dei risultati. - E’ necessario rivedere l’applicazione ed il funzionamento delle direttive sul riconoscimento reciproco di diplomi e delle qualifiche, al fine di identificare gli ostacoli; - Per una maggiore coerenza e trasparenza, EUROCADRES auspica che un dispositivo d’informazione e di seguito delle evoluzioni nei settori delle qualifiche e dei diplomi prepari e metta in opera dei processi di riconoscimento, appoggiandosi sulle varie esperienze nazionali e professionali e su una piattaforma europea che coinvolga i vari partners interessati. Alcuni regimi di pensioni complementari provocano ostacoli alla mobilità. Una direttiva del giugno 1998 aveva permesso di risolvere alcune difficoltà. Le sue insufficienze hanno reso necessari i lavori di un “forum” al quale noi abbiamo partecipato. Esso ha identificato una lista di ostacoli che permangono ed ha formulato delle proposte per superarli. - EUROCADRES dovrà continuare ad impegnarsi attivamente, affinchè vengano ora messe a punto ed adottate delle misure precise. E’ indispensabile migliorare l’accesso all’informazione sull’occupazione nei vari paesi europei. - A tal fine, è opportuno sviluppare il servizio EURES, con la partecipazione delle parti sociali, e renderli più accessibili alle persone coinvolte, in particolare dei quadri. Molte altre iniziative, legate alla mobilità, sono all’ordine dl giorno dell’Unione europea. EUROCADRES seguirà in particolare: - la messa in opera della raccomandazione del Consiglio e del Parlamento sulla mobilità degli studenti, dei giovani volontari, insegnanti e formatori; - i risultati del lavoro di gruppo di esperti di alto livello per il miglioramento della mobilità dei ricercatori; - la futura comunicazione sulla libera circolazione nel settore pubblico; - lo sviluppo del progetto europeo per armonizzare le strutture nell’insegnamento superiore; - lo sviluppo del formato europeo comune di CV. La carta “EUROCADRES mobil-net” è stata adottata; essa consente alle organizzazioni affiliate di assicurare informazione e appoggio ai loro aderenti mobili. Essa è l’appoggio alla rete dei consiglieri sindacali di tutti i paesi dell’Unione che noi abbiamo costituito. Essi dispongono della formazione ricevuta durante l’anno 2000 e di uno strumento di lavoro sotto forma di un manuale elettronico (in varie lingue) relativo alla mobilità. Con “mobil-net” EUROCADRES lavorerà per facilitare la mobilità dei quadri nel modo seguente: - aggiornando e sviluppando il manuale; - scambiando le informazioni sui vari aspetti (legislazione, occupazione, diritti sociali) della mobilità; - creando una banca dati sulle questioni più frequenti e sulle loro soluzioni; - sviluppando i contatti con le altre reti; - sviluppando le reti nazionali complementari; - organizzando incontri di consiglieri per aggiornare la documentazione, scambiare delle informazioni e delle esperienze ed integrare dei nuovi consiglieri nella rete; - utilizzando i consiglieri “mobil-net” come gruppo di riferimento per le iniziative sindacali su piano europeo. Ciò necessita sia dell’appoggio delle organizzazioni partecipanti che del coordinamento europeo. 6. Promuovere l’eguaglianza delle opportunità e facilitare l’accesso delle donne alle funzioni dei quadri Una vita professionale equa e l’indipendenza economica delle donne dipendono dall’eguaglianza di trattamento sia dei sistemi salariali che nelle opportunità di promozione. EUROCADRES attribuisce una grande importanza allo sviluppo dei dispositivi e delle reti per condividere le buone pratiche fra sindacati ed organizzazioni affiliate Nei prossimi anni, EUROCADRES controllerà lo sviluppo delle attività di “FEMANET”, la rete delle donne mangers per sostenere le iniziative in questo campo, per sostenere i suoi membri nella realizzazione di una rappresentanza più equilibrata di uomini e donne nelle strutture delle loro organizzazioni e e per intervenire presso le istituzioni europee. Ciò è precisato in un documento intitolato “ FEMANET” : andare più avanti”. 7. Rinnovare l’organizzazione del lavoro e controllare il carico di lavoro Le trasformazioni dell’organizzazione del lavoro e delle condizioni di lavoro rese necessarie dalle nuove tecnologie d’informazione e di comunicazione devono essere esaminate, discusse e negoziate a tutti i livelli. E’ ciò che aveva concluso il nostro Seminario di Velm-Vienna alla fine di ottobre 1998. Esso era il seguito a nostri seminari sulle tecnologie mobili ed il telelavoro ed al Seminario sull’orario di lavoro svoltosi a Bruxelles nel dicembre 1997. E’ opportuno proseguire i nostri sforzi. In particolare, EUROCADRES: - darà il suo contributo affinchè i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro vengano negoziati collettivamente a tutti i livelli e siano garantiti ai salariati ed alle loro organizzazioni rappresentative i diritti di accesso alle tecnologie di comunicazione nelle imprese, con tutte le garanzie di protezione di dati e di confidenzialità; - chiederà che una revisione della direttiva sull’orario di lavoro permetta di evitare i sovraccarichi onerosi di lavoro, in particolare mettendo fine alle deroghe eccessive permesse attualmente dagli articoli 17 e 18; - sosterrà gli sforzi delle organizzazioni affiliate per controllare l’orario di lavoro e ridurre i sovraccarichi eccessivi di lavoro. La gestione dell’orario di lavoro è essenziale per i quadri per controllare la qualità della loro vita ed il benessere sul lavoro, comprese la salute psichica e la sicurezza; - creerà una rete, per condividere informazioni ed esperienze, appoggiata sul dispositivo coordinato di inchieste messo a punto. 8. Intervenire come parte sociale europea, assieme ad altre organizzazioni Dal 1993, all’entrata in vigore del trattato di Maastricht, EUROCADRES è stato riconosciuto come parte sociale europea dalla Commissione europea; in seguito, nel 1999, nel corso della riforma del Comitato Permanente dell’Occupazione, noi siamo stati inseriti, per decisione del Consiglio, sulla lista delle parti sociali europee abilitate a tenervi le proprie sedute. Questo riconoscimento della nostra rappresentatività si appoggia sulla realtà delle organizzazioni affiliate e dei cinque milioni di aderenti quadri che esse riuniscono. E’ la base dei nostri interventi, in coordinamento con la CES, in particolare nel dialogo sociale, presso le varie istituzioni europee e presso le organizzazioni degli imprenditori. Siamo inoltre pronti ad annodare relazioni con altre organizzazioni, in particolare professionali, con le quali abbiamo in comune alcuni interessi. Noi dobbiamo appoggiarci su questi approcci comuni, per raggiungere una miglior presa di coscienza sulla situazione dei quadri, anche nel dialogo sociale a livello nazionale, locale e settoriale, nello Spazio economico europeo e nei paesi candidati. 9. Rafforzare la capacità di azione di EUROCADRES Il sistema di organizzazione di EUROCADRES, un po' atipico, cerca di evitare le strutture pesanti e privilegia un funzionamento flessibile ed il lavoro in rete. Ciò deve essere realizzato appoggiandoci in particolare sulle reti che noi abbiamo costruito con “mobil-net” e “FEMANET”. Noi dobbiamo rafforzare i nostri legami diretti con le organizzazioni nazionali affiliate e, a livello europeo, dobbiamo rafforzare la cooperazione con le Federazioni sindacali europee e incrementare la loro partecipazione alle attività di EUROCADRES. La riforma del nostro statuto deve facilitare il coinvolgimento attivo dell’insieme delle organizzazioni affiliate. E’ altrettanto indispensabile sostenere i nostri mezzi materiali. I nostri legami con la CES sono stretti e fiduciosi. Il nostro lavoro con i suoi istituti associati deve proseguire; esso è fautore di risultati positivi. Per il futuro è importante, in particolare: - rafforzare la nostra capacità di scambio e di riflessione, per anticipare meglio le evoluzioni e preparare delle proposte adeguate; - rafforzare il legame ed il coordinamento delle nostre iniziative con le organizzazioni affiliate per guadagnare in efficacia; - rafforzare la nostra visibilità, far conoscere meglio le nostre attività ed i nostri risultati, per dare una maggiore coerenza alla nostra azione. Adottando tali conclusioni, il Congresso di EUROCADRES è consapevole che esse non potranno essere realizzate che attraverso la partecipazione di tutti. E’ per tale motivo che: - il Congresso dà mandato al Comitato Esecutivo per definire le vie ed i mezzi necessari alla messa in opera di tali orientamenti e decisioni; - il Congresso si appella alle organizzazioni affiliate affinchè si impegnino attivamente in questa messa in opera e a prendere parte agli sforzi di coordinamento che saranno necessari.
La Confederazione Italiana Quadri
aderisce alla UIL e a Eurocadres |