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La responsabilità dei quadri

Il Codice Civile distingue il mondo dei lavoratori in tre grandi categorie: Operai ed Impiegati, Quadri, Dirigenti.

Mentre è universalmente riconosciuto ed inquadrato il pianeta degli operai e degli impiegati e quello dei dirigenti, la categoria dei Quadri, che è a tutti gli effetti la più giovane, essendo stata riconosciuta ed aggiunta in tempi successivi nel Codice del lavoro, non ha trovato in molte aziende una sua giusta definizione e collocazione.

L’Enav non è stata da meno, tant’è che solo dal 1992, nonostante la sua costituzione risalisse ai primi anni ottanta, ha iniziato a prevederne la istituzione.

Per fare un po’ di storia ricordiamo benissimo come ,all’inizio, la nomina fosse legata ad una “indennità economica” e non ad una posizione stipendiale specifica, in quanto la condizione di “quadro”  poteva benissimo venire annuallata.

In seguito si ebbe una ulteriore condizione, laddove i primi nominati, non divenuti poi funzionari a seguito di concorso, mantennero però di fatto una indennità “ex quadro”.

Insomma una grande confusione.

Nell’ultimo contratto di lavoro, fortunatamente si è definita in modo più puntuale la condizione di Quadro, con una sua collocazione e posizione stipendiale ben definita e chiara.

Quello che purtroppo non è stato ancora recepito, ad onor del vero, soprattutto dai lavoratori più anziani, è quello che la figura di Quadro rappresenta.

Troppo spesso essa viene considerata come una estensione della categoria degli impiegati, una forma di promozione ad una posizione extra apicale, una sorta di premio alla carriera, prima della messa in quiescenza.

Tutto questo è estremamente riduttivo, soprattutto se pensiamo alle caratteristiche, alle prerogative ed alle responsabilità proprie che la condizione di Quadro comporta.

Per tutto questo è necessario soprattutto formazione, da abbinare ad altri elementi quali esperienza e capacità.

La nostra società dovrà attrezzarsi al più presto a selezionare e ad inviare a corsi di formazione manageriale quegli elementi che dovranno essere i futuri funzionari e successivamente responsabili di questa Azienda.

Ecco, in sintesi, questo è il pensiero che questa Organizzazione Sindacale ha della figura del Quadro: in una azienda ad alto contenuto tecnologico ed estremamente dinamica come l’Enav, deve essere considerata come una forma di mini-dirigenza, e comunque un serbatoio da cui attingere i futuri managers.

GIANNI VASTARELLA

Responsabile Controllori di Volo
UILT Nazionale

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