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COMUNICATI STAMPA Governo e ordini
professionali: per favore un po’ di serietà. Ad un fallimento di legislatura non si rimedia con le
“toppe” dell’ultimo minuto. Cambiamento e liberalizzazione non vanno d’accordo con la difesa ad oltranza degli interessi corporativi. Una vera riforma delle professioni si affronta con serietà risolvendo le questioni prioritarie: riconoscimento delle associazioni professionali e superamento delle tariffe minime. Roma 30 marzo 2006 |