La UIL segue con attenzione e rispetto il dibattito parlamentare sulla cassa integrazione gli ammortizzatori sociali ed in particolare ciò che emerge sulla questione delle risorse. Da tempo chiediamo che si faccia chiarezza sulle reali disponibilità per questi strumenti e come possono essere utilizzate le ingenti (32 miliardi come dice correttamente il Ministro Sacconi) risorse.
E’ importante garantire comunque adeguati periodi di sostegno al reddito per chi lavora in aziende in crisi ma, ora più che mai, si pone la questione anche del reddito per queste centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori. E’ possibile alzare l’importo mensile di cassa integrazione soprattutto per coloro che da mesi ne usufruiscono. Ciò “costerebbe” circa 500 milioni e garantirebbe un aumento di 100 euro al mese mettendo questi lavoratori sullo stesso piani dei colleghi più fortunati che hanno ricevuto aumenti dal rinnovo del Contratto Nazionale. Su tutto questo forse sarebbe bene confrontarsi , anche, con Imprese e Sindacati.
Roma, 17 marzo 2010