La crisi non rallenta e l’impatto sui livelli occupazionali fa emergere una debolezza ormai strutturale: il lavoro giovanile, spesso a termine e in particolare al sud. A questo si può e si deve rispondere sia con politiche coraggiose di incentivazione, soprattutto nel mezzogiorno, sia con una valorizzazione delle tipologie di lavoro flessibile e a carattere formativo come l’apprendistato. Poche azioni, quindi, ma concrete e rapidamente efficaci.
Roma, 31 agosto 2010