La priorità di creare nuovi posti di lavoro, indicata dal Segretario Generale Gurria nell’ambito della presentazione del rapporto Ocse sull’occupazione, deve necessariamente diventare una priorità anche per il nostro Paese, in cui continua a crescere il numero delle persone senza lavoro e con esso il tasso di disoccupazione ed, in particolar modo, quello giovanile.
Se è vero che il sistema degli ammortizzatori sociali sta reggendo all’impatto della crisi, l’ancora troppo alto coinvolgimento di lavoratori in situazioni di crisi a distanza di oltre un anno e mezzo dall’inizio della stessa (oltre 600 mila nel solo mese di giugno, di cui 1/3 assistiti dalla cassa in deroga), non può che spingerci a riflettere sulla necessità di incoraggiare ed attuare serie politiche formative calibrate sui fabbisogni territoriali e aziendali, e su politiche che agevolino, soprattutto nel Mezzogiorno, l’inserimento ed il reinserimento lavorativo.
Roma, 7 luglio 2010