INPS  - Guglielmo Loy
Loy: c’è molto da fare ancora per la buona e stabile occupazione
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21/12/2017  | Occupazione.  

 

 

Manca un mese per fare un bilancio di fine anno delle richieste di cassa integrazione e i dati che ne escono sono da una parte confortanti poiché registrano una forte contrazione di ore autorizzate rispetto allo stesso periodo del 2016 (-38,8%) con un ammontare complessivo di ore che è il più basso dal 2009, ma, dall’altra, reputiamo che la forte flessione della cassa integrazione straordinaria (-42,3%) non sia l’effetto di un buono stato di salute delle imprese, quanto dell’aumento dei costi prodotti dalla riforma. Un’interpretazione dei dati che trova in parte riscontro nella contestuale crescita delle domande di disoccupazione.

 

C’è, inoltre, un mercato occupazionale che, al netto delle buone performance riscontrate negli incentivi (Occupazione giovani e Sud), sta avviando sempre meno rapporti stabili e sempre più rapporti di lavoro temporanei. Pur sottolineando la positività della crescita dei contratti di apprendistato (+26,3%), si conferma la forte crescita di contratti a chiamata nei primi 10 mesi di quest’anno (+126,4% rispetto allo stesso periodo del 2016) ed un aumento complessivo dei contratti a tempo determinato del 28,1%.

 

C’è, quindi, da fare ancora molto per la buona e stabile occupazione e le politiche da attivare ormai sono note. Occorrono, anche per il prossimo anno, interventi incisivi per dare più certezze occupazionali a lavoratori e disoccupati.

 

 

Roma, 21 dicembre 2017

 

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