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COMUNICATI STAMPA
L’IRAP
nelle Regioni: il 37,1% della spesa socio-sanitaria Il 37,1% della Spesa socio Sanitaria delle Regioni è finanziata dal gettito dell’IRAP. E’ quanto emerge da una ricerca della UIL che ha “spulciato” i conti dei Bilanci preventivi regionali. Oltre 32,6 miliardi di euro è quanto prevedono di incassare quest’anno le Regioni, spiega Guglielmo Loy Segretario Confederale della UIL, a fronte di una spesa socio sanitaria di circa 88 miliardi di euro. Il gettito dell’IRAP è pari all’8% delle entrate del fatturato dell’”azienda-Stato” e al 20% del fatturato dell’”azienda-Regioni”. In particolare copre il 24,7% della spesa socio sanitaria delle Regioni a Statuto Speciale e il 39,2% nelle Regioni a Statuto Ordinario. L’IRAP, continua oggi Guglielmo Loy, dati alla mano, rappresenta una voce importante per le casse delle Regioni, in quanto da sola rappresenta il 19,6% del totale delle entrate e il 73,5% del gettito derivante dai tributi propri. In termini assoluti è in Lombardia che si registra il gettito maggiore con 7,8 miliardi di euro, seguita dal Lazio con 4,3 miliardi di euro ed il Veneto con 3,2 miliardi di euro. Il gettito minore si registra invece in Valle D’Aosta con 86 milioni di euro preceduta dal Molise con 113 milioni di euro e Basilicata con 206 milioni di euro. E’ nel Friuli Venezia Giulia che il gettito dell’IRAP ha la maggiore incidenza sui tributi regionali con l’82,4% segue il Lazio con l’81,9% e Lombardia con il 76,1%. All’ultimo posto c’è sempre la Valle D’Aosta con il 43,4% preceduta dal Molise con il 63,5% ed il Piemonte con il 64,6%. Nel dettaglio il gettito IRAP incide sulla spesa socio sanitaria per il 57,3% in Lombardia, per il 49,3% nel Lazio e per il 45,9% nel Veneto. Mentre è al Sud che si registra l’incidenza più bassa, con il 17% in Calabria, il 19,8% in Puglia e il 20,2% in Basilicata. Fin qui i dati. Cosa accadrà? Come pagheremo la sanità, visto come a livello regionale l’IRAP copre questa spesa? Si taglia la spesa sanitaria o altro? E’ pensabile far pesare sulla spesa delle famiglie ulteriori carichi fiscali, aumentandone maggiormente le imposte indirette sui consumi e/o servizi, in un momento di difficoltà quale è quello che stiamo vivendo attualmente? Per noi no, risponde Guglielmo Loy, dato che le scelte del Governo di tagliare i fondi agli Enti Locali, determina, per questi ultimi la necessità di aumentare i tributi locali (vedi gli aumenti dell’ICI, oppure della TARSU ed ancora in città quali Gorizia, Vercelli, Udine, Piacenza, Perugia da quest’anno si pagherà l’addizionale comunale IRE dello 0,1%). Secondo noi, conclude il Segretario Confederale della UIL, l’IRAP và alleggerita purchè quest’alleggerimento non vada a toccare le “TASCHE DEI LAVORATORI E PENSIONATI” a livello locale. (Vedi tabella allegata) Roma, 14 giugno 2005 _______________ L’IRAP e la spesa sanitaria nelle Regioni (*)
Elaborazione UIL
su dati Bilanci preventivi di competenza anno 2005 Giugno 2005 |