UIL: federalismo, mezzogiorno e politiche regionali | Novità nel sito
Il nostro indirizzo e tutte le informazioni per contattarci
Google

Notizie d'attualità sulla nostra organizzazione

Finestra sulla crisi

Ammortizzatori in deroga

Convegno UIL - ADAPT

4° Rapporto UIL: dal Consiglio dei Ministri una parziale risposta. A rischio la continuità dei trattamenti fino a fine anno

Roma, 17 maggio 2013. Roma, 17 maggio 2013 - Il 4°rapporto UIL 2013 sulla cassa integrazione, il cinquantunesimo dall’inizio della crisi, contiene un’evidente anomalia: le ore autorizzate per la Cassa in deroga sono calate, rispetto a Marzo, di oltre il 65%. Un buon segnale? Purtroppo no poichè è del tutto evidente che questo crollo ha motivazioni tecnico- finanziarie e non fotografa la realtà del nostro sistema produttivo, in particolare delle piccole e medie imprese.

>> Leggi tutto

separatore

4° Rapporto UIL sulla cassa integrazione. Il cinquantunesimo dall’inizio della crisi, contiene una evidente anomalia

Roma, 17 maggio 2013. Il 4°rapporto UIL 2013 sulla cassa integrazione , il cinquantunesimo dall’inizio della crisi, contiene una evidente anomalia: le ore autorizzate per la Cassa in deroga sono calate, rispetto a Marzo, di oltre il 65%. Un buon segnale? Purtroppo no poiche’ è del tutto evidente che questo crollo ha motivazioni tecnico-finanziarie e non fotografa la realtà del nostro sistema produttivo, in particolare delle piccole e medie imprese.

>> Leggi tutto

separatore

Loy: ''Gli immobili e l'IMU, tutti i numeri''. Proprietari di prima casa: per fasce di reddito e gettito medio IMU

Roma, 17 maggio 2013. Con la revisione dell’IMU sulla prima casa si corre il rischio di “premiare” anche i contribuenti con redditi medio alti, sacrificando parte delle esigue risorse che potrebbero essere indirizzate verso le emergenze sociali: abbassare le tasse sul lavoro e rifinanziare la cassa in deroga. Il gettito medio pro capite dell’IMU sulla prima casa ha un andamento direttamente proporzionale alla crescita del reddito, che, tuttavia, non sempre rispecchia l’effettiva condizione economica del dichiarante.

>> Leggi tutto

separatore

Crescita e lavoro: Loy, per UIL ogni riduzione fiscale è benvenuta. Chiediamo con forza al Governo di scegliere le priorità

Roma, 15 maggio 2013 - È ormai chiaro quali siano le emergenze di questo Paese: il lavoro e la crescita. Ciò che non è ancora chiaro è quali siano le soluzioni. Sull’Imu, tassa più discussa in questi giorni, ad esempio, tutti cercano di tutelare le proprie ragioni: dalla prima casa agli immobili produttivi, dagli immobili locati agli immobili popolari.

>> Leggi tutto

separatore

IMU: simulazione sugli effetti dell’imposta sulla prima e seconda casa dicembre 2011

La reintroduzione dell’IMU sulla prima casa costerà mediamente, per una famiglia senza figli a carico, 133 euro, con punte di 511 euro in alcune Città. A seconda della composizione del nucleo familiare l’incidenza dell’IMU sarà differente: per una famiglia con un figlio a carico, l’IMU peserà 83 euro medi l’anno (in 21 Città, tra cui Perugia, L’Aquila, Catanzaro, Cagliari, questo nucleo familiare non pagherà l’imposta); per una famiglia con due figli a carico l’imposta peserà mediamente 33 euro (si azzererà in 49 città tra cui Campobasso, Potenza, Palermo); mentre con tre figli a carico l’imposta diventa nulla in 66 Città capoluogo (tra cui Venezia, Ancona); con 4 figli a carico si annulla, invece, in 85 capoluoghi, come nel caso di Torino.

>> Leggi tutto

separatore

Addizionali regionali IRPEF e IMU: gli effetti per i lavoratori ed i pensionati della manovra Monti.

Dicembre 2011 - Per adesso la manovra “salva Italia” per i lavoratori dipendenti e pensionati peserà per il prossimo anno mediamente 209 euro in più tra IMU prima casa (133 euro), e aumento delle Addizionali Regionali IRPEF (76 euro).
E’ quanto calcola la UIL Servizio Politiche Territoriali, che ha elaborato gli effetti della reintroduzione dell’imposta sulla prima casa e l’aumento delle Addizionali Regionali IRPEF dello 0,33% (calcolato su un reddito lordo medio dei contribuenti regione per regione), sul campione dei 104 capoluogo di provincia.

>> Leggi tutto

separatore

Spending review: stangata in 8 Regioni da aumenti addizionali IPERF. Dichiarazione di Guglielmo Loy, Segretario confederale UIL

Roma, 31 luglio 2012 - L’emendamento alla spending review, che anticipa al 2013, anziché dal 2014, la facoltà di aumentare dello 0,6% le Addizionali Regionali IRPEF nelle 8 Regioni alle prese con il deficit sanitario, potrebbe trasformarsi, dal prossimo anno, in un’ulteriore stangata di 138 euro medi, per i 12,6 milioni di contribuenti residenti in quei territori. A fare i calcoli è l’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della UIL Servizi Politiche Territoriali.

>> Leggi tutto

separatore

Costi della politica: nonostante gli annunci gli atti concreti dimostrano aumenti anche per il 2012 (più 0,7%)

Novembre 2011 - Continuano ad aumentare i costi della politica. Il prossimo anno, infatti, le spese per il funzionamento degli Organi dello Stato Centrale cresceranno dello 0,7% (Presidenza della Repubblica, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Corte Costituzionale, Presidenza del Consiglio, Indirizzo politico dei Ministeri, CSM, Corte dei Conti, ecc.). Il Bilancio preventivo dello Stato, per il prossimo anno, prevede una spesa complessiva per il funzionamento di tali Organi di oltre 3,2 miliardi di euro (80 euro medi per contribuente), con un aumento in valori assoluti di 23,2 milioni di euro rispetto al 2011.

>> Leggi tutto

separatore

Indagine UIL - ICI/IMU/RES: una stangata in arrivo sulla abitazione principale da 136 euro a 340,15 euro medi a famiglia. Per le casse dell’erario un gettito fino a 9,7 miliardi di euro

La possibile e probabile stangata sulla casa potrà variare, mediamente, da 136 euro (ICI) a 340,15 euro (IMU più ReS), per famiglia. Questa stima emerge da una elaborazione/simulazione, della UIL Servizio Politiche Territoriali, relativa ai possibili, e, ormai certi, effetti della introduzione della nuova tassa sulla casa (IMU) e sui servizi ( ReS), o per una semplice reintroduzione della sola ICI sulla prima casa nelle 104 Città Capoluogo di Provincia.

>> Leggi tutto

separatore

Indagine UIL - Servizio Politiche Territoriali: ICI prima casa costerebbe mediamente 136,00 euro a famiglia

Costerebbe mediamente 136,00 euro l'anno a famiglia la reintroduzione dell'ICI sulla prima casa (185,40 euro per un casa accatastata in A/2 e 86,62 euro per una casa in A/3). E' quanto emerge da un'indagine del Servizio Politiche Territoriali della UIL che ha elaborato il costo dell'Imposta Comunale sugli Immobili sulla prima casa, nelle 104 Città Capoluogo di Provincia, qualora venisse reintrodotta.

>> Leggi tutto

separatore

Le nuove Addizionali regionali IRPEF

Roma, marzo 2011 - L’ipotesi contemplata nello schema di decreto per il federalismo fiscale regionale, in discussione alla Commissione Bicamerale per l’attuazione del Federalismo Fiscale, potrebbe comportare a regime nel 2015, probabili e possibili aumenti dell’Addizionale Regionale IRPEF di 226 euro medi annui per ogni contribuente (+ 82,8%), passando dagli attuali 273 euro medi pro capite ai 499 euro dagli attuali 273 euro medi pro capite ai 499 euro.

>> Leggi tutto

separatore

Rapporto Uil - sulla Tassa/Tariffa rifiuti solidi urbani

Roma, luglio 2011 - A seguito del blocco, imposto nel 2008, delle imposte e tasse locali, ad eccezione della tassa tariffa sui rifiuti solidi urbani, i Comuni per far cassa hanno fatto ricorso a tale leva tributaria. Infatti tra il 2010 ed il 2009 la Tassa/Tariffa sui rifiuti solidi urbani aumenta del 4,6%, e se paragonato al 2008 l’aumento è invece del 7,6%. Mediamente nel 2010 le famiglie Italiane hanno pagato mediamente 210 euro annui (2,62 euro al metro quadro), a fronte dei 200 euro del 2009 e dei 195 euro del 2008.

>> Leggi tutto

separatore

Intervento di Guglielmo Loy, Segretario confederale UIL alla audizione parlamentare sull’attuazione del federalismo fiscale

Giugno 2011 - Ma non è che a forza di raddrizzarlo l’albero si spezza? Il dilemma sull’attuazione del federalismo fiscale sta tutta qui. Non c’è alcun dubbio che nel nostro Paese il fisco abbia bisogno di un riequilibrio, d’altronde quando oggi i Governi locali hanno grandi poteri di spesa e zero (o quasi) responsabilità fiscali, cioè decidono molto ma sono altri a pagare è evidente che occorre cambiare il senso di marcia. La UIL da sempre è favorevole a questo riequilibrio in senso federalista.

>> Leggi tutto

separatore

Oltre 200 calciatori e 9 selezioni al I° Torneo dell’Immigrazione Uniti. L’8 giugno la conferenza stampa

Nove selezioni, altrettante bandiere e quasi 200 giocatori dilettanti provenienti da tutto il mondo, ma ormai “adottati” dalla Puglia e dalla provincia di Bari. Sono i numeri e i colori del “I° Torneo dell’Immigrazione”, campionato di calcio organizzato dalla UNITI-Unione Immigrati UIL di Puglia, con la collaborazione dell’associazione Abusuan e la collaborazione tecnica della Joma, che verrà presentato mercoledì 8 giugno alle 16 presso l’auditorium dell’Istituto Tecnico Superiore per Geometri “Euclide” di Bari.

>> Leggi tutto

separatore

Fisco regionale: con le nuove addizionali regionali Irpef rischio aumenti medi di 226 euro l'anno (+ 82,8%) a partire dal 2015

Roma, 28 marzo 2011 - L’ipotesi contemplata nello schema di decreto per il federalismo fiscale regionale, in discussione alla Commissione Bicamerale per l’attuazione del Federalismo Fiscale, potrebbe comportare a regime nel 2015, probabili e possibili aumenti dell’Addizionale Regionale IRPEF di 226 euro medi annui per ogni contribuente (+ 82,8%), passando dagli attuali 273 euro medi pro capite ai 499 euro.

>> Leggi tutto

separatore

Decreto Legislativo sul fisco regionale

Roma, 28 marzo 2011 - Pubblichiamo lo schema del Decreto Legislativo inerente l’autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario (fisco regionale e provinciale, marzo 2011).

>> Leggi tutto

separatore

Federalismo fiscale: con lo sblocco delle aliquote delle addizionali regionali Irpef possibili aumenti di 55 euro a partire da quest'anno. Le Regioni riducano i costi della politica.

Roma, 22 marzo 2011 - Se venisse confermata l’ipotesi dello sblocco delle aliquote delle Addizionali Regionali IRPEF, prevista dal Decreto sul fisco regionale, per oltre 22,5 milioni di contribuenti residenti in quelle Regioni che non applicano l’aliquota massima dell’1,4%, già da quest’anno, potrebbero scattare aumenti medi di 55 euro procapite (+19,7%).

>> Leggi tutto

separatore

Federalismo fiscale: simulazione UIL sui possibili aumenti dell'IRPEF Regionale e Comunale

Roma, 1 febbraio 2011 - A regime (nel 2015) l’attuazione del federalismo fiscale potrebbe comportare aumenti medi di 647 euro l’anno per le sole Addizionali IRPEF Regionali e Comunali (il 126,6% in più rispetto al 2010), che equivalgono ad un esborso di 1.158 euro l’anno pro capite su un reddito imponibile di 30 mila euro che in soldini significa 1.600 euro per 13 mensilità, se tutti i Comuni utilizzassero la leva fiscale al massimo loro consentita dai decreti attuativi.

>> Leggi tutto

separatore

Federalismo Fiscale: considerazioni, riflessioni e proposte della UIL

Roma, 27 gennaio 2011 - Ma non è che a forza di raddrizzarlo l’albero si spezza? Il dilemma sull’attuazione del federalismo fiscale sta tutta qui. Non c’è alcun dubbio che nel nostro Paese il fisco abbia bisogno di un riequilibrio, d’altronde quando oggi i Governi locali hanno grandi poteri di spesa e zero (o quasi) responsabilità fiscali, cioè decidono molto ma sono altri a pagare è evidente che occorre cambiare il senso di marcia. La UIL da sempre è favorevole a questo riequilibrio in senso federalista.

>> Leggi tutto

separatore

Federalismo fiscale: allarme della UIL. Con addizionali IRPEF delle Regioni al 3% aumenti medi di 431 euro annui per lavoratori e pensionati

Roma, 16 settembre 2010 - L’ipotesi contenuta nella bozza preparata dal Governo per l’attuazione del federalismo fiscale regionale, che prevedrebbe un’aliquota dell’addizionale regionale IRPEF  fino al 3%,  comporterebbe un aumento medio di  413 euro pro capite annui per i lavoratori dipendenti e pensionati, in particolare di 435 euro sui redditi da lavoro dipendente e 375 euro sui redditi dal pensioni.

>> Leggi tutto

separatore

Federalismo fiscale: saggezza e riflessione già oggi i lavoratori e pensionati pagano 805 euro annui di tasse locali. Più 3,9% rispetto al 2009

Roma, 22 luglio 2010 - L’accelerazione impressa dal Governo sull’attuazione del federalismo fiscale, che modifica la funzione e le responsabilità delle Istituzioni locali che, con la loro azione, incidono fortemente sulle condizioni di vita dei cittadini di milioni di lavoratori dipendenti e pensionati, senza aver aperto una consultazione con le parti sociali ed economiche, rischia di essere una riforma senza cuore. Quando si mette mano a processi che incidono sulle tasche dei cittadini, si dovrebbe alimentare un senso di partecipazione, che, purtroppo, non c’è stato.

>> Leggi tutto

separatore

Piccola guida UIL sull'ordinamento delle Regioni e degli Enti Locali

Marzo 2010 - A partire dagli anni 90 la Pubblica Amministrazione, con l’approvazione della Legge 142 del 1990 per il riordino degli Enti Locali, è stata oggetto, di riforme, che durano ancora oggi. Il processo di riforma del sistema degli Enti Locali si poneva l’obiettivo di razionalizzare erogare servizi più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini.

>> Leggi tutto

separatore

Patto per la salute

Gennaio 2010 - Possibili e probabili aumenti della pressione fiscale con il “Patto della Salute” siglato ieri da Governo e Regioni, con gli aumenti automatici delle Addizionali Regionali IRPEF (0,3%) e IRAP (0,15%) oltre il massimo consentito dalla Legge, oggi fissato all’1,4%. Un aumento considerevole della spesa corrente, soprattutto nel Mezzogiorno, per la facoltà di utilizzare le risorse del FAS a copertura del debito della sanità.

>> Leggi tutto

separatore

Verso il 15° Congresso confederale UIL

Riforme istituzionali, federalismo e contrattazione territoriale: le Tesi per il dibattito congressuale

Il processo di riforma della Pubblica Amministrazione, avviato agli inizi degli anni 90, con l’approvazione della Legge 142, delle Leggi elettorali dei Sindaci e dei Presidenti di Regioni e Province, della Legge elettorale in senso maggioritario, delle Leggi Bassanini, hanno determinato la necessità di una Riforma dello stesso modello ordinamentale dello Stato. Dal decentramento amministrativo, a Costituzione invariata, si è reso necessario passare ad una revisione dello stesso Titolo V della Costituzione.

>> Leggi tutto

separatore

6° Rapporto UIL sui rifiuti solidi urbani

Roma, 18 Gennaio 2010 - Aumenta mediamente del 4,9% (10 euro pro capite) nel 2009 - tasso superiore all’inflazione programmata - la Tassa/Tariffa sui rifiuti solidi urbani, rispetto al 2008. Nel 2009 le famiglie Italiane hanno pagato mediamente 205,62 euro annui (2,57 euro al metro quadro), a fronte dei 195,95 euro del 2008 (2,45 euro al metro quadro). In 5 anni (2005/2009), l’aumento medio è del 17,8% (31 euro pro capite). E’ quanto emerge dal Rapporto della UIL Servizio Politiche Territoriali che ha analizzato le tariffe per le utenze domestiche dei rifiuti solidi urbani delle 104 Città Capoluogo di Provincia.

>> Leggi tutto

separatore

Un nuovo contratto per il Mezzogiorno: alcune riflessioni della UIL

Al Mezzogiorno servono approcci concreti su grandi scelte strategiche: efficienza ed efficacia della Pubblica Amministrazione, occupazione, infrastrutture materiali ed immateriali. E' questa la sfida che la UIL lancia a tutte la Istituzioni ed alle Parti sociali per un rinnovato "contratto per il Mezzogiorno: flessibilità salariale, Agenzia Nazionale per il Mezzogiorno, infrastrutture materiali ed immateriali.

>> Leggi tutto

separatore

Vademecum UIL per la contrattazione con le Autonomie Locali

Gennaio 2009 - Il momento di crisi economica e di recessione richiede una serie di interventi mirati e coordinati dei vari livelli di Governo, per attutire l’impatto della crisi sull’occupazione e il potere di acquisto dei salari e delle pensioni. Infatti, nei prossimi mesi, dovremo fare i conti con problemi occupazionali, in aggiunta ad una caduta dei consumi e dei redditi fissi che ci sta portando ad un impoverimento generale. Per questi motivi crediamo sia necessaria una strategia incisiva e determinata.

>> Leggi tutto

separatore

Mezzogiorno: Documento Unitario

1 agosto 2008 - Il rapporto SVIMEZ 2008 sull’economia del Mezzogiorno conferma un divario di crescita a sfavore del Mezzogiorno pari a circa 1 punto percentuale (0,7 contro 1,7%). Nel periodo 2000-2007 il Sud è cresciuto ad un tasso medio annuo dello 0,7% contro l’1,2% del Centro-Nord; sette anni di crescita del Sud inferiore di mezzo punto all’anno. Le prime informazioni relative al 2008 confermano le prospettive di un ulteriore peggioramento, e indicano la tendenza verso la crescita zero dell’economia meridionale.

>> Leggi tutto

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! [Valid RSS]