La decisione del Governo di alzare “la posta” in finanziaria di 40 milioni di euro, per arrivare in totale a 100 milioni, è frutto della mobilitazione dei lavoratori.
Lo sciopero del settore di oggi, pressoché totale, segnala che il destino del trasporto locale, sia per gli investimenti che per il rinnovo del contratto, è ancora a rischio.
Per fare passi avanti decisivi, per evitare un altro blocco delle città già in programma, il Governo non deve fare altro che chiamare le Aziende, le Regioni, gli Enti Locali, i Sindacati e chiudere in fretta, con una vera trattativa la vertenza.
Roma, 1° dicembre 2006