|
|
|
|
COMUNICATI STAMPA Referendum
costituzionale: un "no" al voto Il prossimo 25 giugno, i cittadini tutti, saranno nuovamente chiamati alle urne. La Uil auspica un risultato referendario in cui prevalga la necessità di salvaguardare, in tutto il territorio nazionale, i diritti fondamentali dei cittadini (a partire dalle pari opportunità in tema di istruzione e tutela della salute) intaccati dal Disegno di legge di revisione costituzionale. Tale salvaguardia potrà essere ancora garantita votando “no” al referendum costituzionale del prossimo giugno. Ma l’auspicio, per la Uil, è anche un altro: che successivamente al referendum, il Parlamento, in maniera riflessiva e condivisa, apporti le necessarie modifiche, ma senza stravolgimenti, alla nostra Carta Costituzionale vigente dal 1948. Roma, 27 aprile 2006 |
|