Le politiche territoriali della UIL
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COMUNICATI STAMPA

Referendum costituzionale: un "no" al voto
per salvaguardare la nostra Carta Costituzionale
e per dare stabilità alle nostre istituzioni. Dichiarazione
di Guglielmo Loy, Segretario Confederale UIL

Il prossimo 25 giugno, i cittadini tutti, saranno nuovamente chiamati alle urne.

La Uil auspica un risultato referendario in cui prevalga la necessità di salvaguardare, in tutto il territorio nazionale, i diritti fondamentali dei cittadini (a partire dalle pari opportunità in tema di istruzione e tutela della salute) intaccati dal Disegno di legge di revisione costituzionale.

Tale salvaguardia potrà essere ancora garantita votando “no” al referendum costituzionale del prossimo giugno.

Ma l’auspicio, per la Uil, è anche un altro: che successivamente al referendum, il Parlamento, in maniera riflessiva e condivisa, apporti le necessarie modifiche, ma senza stravolgimenti, alla nostra Carta Costituzionale vigente dal 1948.

Roma, 27 aprile 2006

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