Il peso della manovra finanziaria sulle Regioni è indubbiamente rilevante ed è auspicabile che, tra Governo e Amministrazioni regionali, riprenda un dialogo costruttivo. Ad avviso della UIL, ci sono le condizioni affinché si individuino quei capitoli di spesa, oggi distribuiti tra Governo e Regioni, da affidare alle istituzioni più vicine ai cittadini. Allo stesso tempo, la UIL chiede alle stesse Regioni di cambiare la filosofia con cui si utilizza lo strumento fiscale locale: anche su questa leva finanziaria devono essere messi in campo tutti gli strumenti per alleggerire la pressione su lavoratori dipendenti e pensionati.
Roma, 30 giugno 2010