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SALUTE

La salute della donna e del bambino è una priorità nazionale

“La salute della donna e del bambino è una priorità nazionale”, lo ha dichiarato Livia Turco, Ministro della Salute, presentando il disegno di legge sulla “tutela dei diritti della partoriente, la promozione del parto fisiologico e la salvaguardia della salute del neonato.

Si tratta di un provvedimento che analizza le criticità dell’evento “nascita” a cominciare dal preoccupante calo di natalità nel nostro Paese che dal milione di nascite registrato nel 1960 è passato ai 569 mila del 2005.

La stessa età delle nuove puerpere pone problematiche che vanno affrontate sia con una informazione adeguata, sia con il potenziamento di strutture e servizi in grado di offrire alla donna ed al bambino una diversa e migliore assistenza.

Anche il livello di informazione alle donne in gravidanza presenta forti criticità, basti sapere che il dato generale di donne che ha frequentato corsi pre-parto è appena del 30%. differenze territoriali e immigrazione.

Le Regioni meridionali e insulari rispetto a quelle centrali e settentrionali del Paese presentano un elevato tasso di ricorso al parto cesareo, una percentuale di morte neonatale preoccupante ed un basso ricorso all’allattamento al seno.

>> Il testo del Disegno di legge Norme per la tutela dei diritti della partoriente,
la promozione del parto fisiologicoe la salvaguardia della salute del neonato

Interruzione volontaria di gravidanza dati 2006

I dati recenti forniti dal Ministero della Salute evidenziano un calo significativo del ricorso alla interruzione volontaria di gravidanza.

>> Relazione del Ministro della Salute sulla attuazione della legge contenente norme
per la tutela sociale della maternità e per l'interruzione della gravidanza(legge 194/78)

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