Le donne del Comitato Centrale della UIL, a fronte di una presenza femminile sempre più consistente fra gli iscritti all’Organizzazione e all’interno degli organismi dirigenti (anche se ancora insufficienti), e tenuto conto del valore del contributo che le donne della UIL hanno dato alle politiche sindacali, riaffermando l’importanza della trasversalità del ruolo e ritenendo che le politiche di pari opportunità siano parte essenziale della strategia dell’Organizzazione, ritengono debba essere la Segreteria Confederale Nazionale ad assumere la responsabilità delle politiche per le pari opportunità e le condizioni di vita e di lavoro delle donne assicurando in tal modo l’impegno, il coinvolgimento e la partecipazione collegiale dei massimi dirigenti dell’Organizzazione.
Considerando quindi che la trasversalità e la collegialità siano gli elementi fondamentali su cui si basa la strategia della UIL, ogni Segretario Confederale sarà impegnato, per le proprie competenze, deleghe e specificità, alla definizione della stessa, mentre la responsabilità per le politiche di parità e di pari opportunità é affidata alla Segretaria Confederale Nirvana Nisi che, all’interno del suo dipartimento, comprenderà il Coordinamento Nazionale Pari Opportunità, dando così esecuzione al mandato della Segreteria Confederale.
Il Coordinamento Nazionale Pari Opportunità sarà così formato:
le componenti la Segreteria Confederale Nazionale, il Comitato Centrale UIL, le Segreterie Nazionali di categoria, le Segreterie Regionali UIL.
In mancanza temporanea (con l’auspicio che questa venga rapidamente colmata) di donne all’interno degli organismi su indicati, sarà compito delle Segreterie competenti indicare la propria responsabile che verrà inserita nel Coordinamento Nazionale.
Il Coordinamento Pari Opportunità – d’intesa con la Segreteria Confederale - elaborerà specifici progetti legati alle nuove necessità ed ai nuovi bisogni , tenendo conto dei profondi cambiamenti che stanno investendo il mondo del lavoro, le politiche sociali, i diritti vecchi e nuovi che vanno tutelati e negoziati.
Il Coordinamento si avvarrà nello svolgimento dei suoi compiti del contributo di gruppi di lavoro coordinati dalle componenti la Direzione UIL.
Le componenti il Coordinamento Nazionale Pari Opportunità decadono automaticamente nel caso in cui vengano a mancare i titoli sindacali per i quali sono state chiamate a farne parte e verranno sostituite su indicazione delle Segreterie regionali o nazionali di categoria competenti.
Obiettivo del Coordinamento sarà riportare all’attenzione della Confederazione la garanzia del pluralismo di genere, quale parametro dei diritti di cittadinanza civile, auspicando in tale senso una sempre maggiore rappresentanza femminile a tutti i livelli della società e – al nostro interno – dell’organizzazione UIL.
Lo schema di composizione del Coordinamento Nazionale sarà usato, con gli opportuni adeguamenti, per la costituzione dei Coordinamenti Pari Opportunità Regionali e Nazionali di categoria.
Pertanto i Coordinamenti Regionali saranno composti dalle donne presenti nelle Segreterie Regionali, negli Organismi Direttivi Regionali, nelle Segreterie Provinciali, mentre nei Coordinamenti Nazionali di Categoria ci saranno le donne presenti nelle Segreterie Nazionali (o di Comparto Nazionale), negli Organismi Nazionali e nelle Segreterie (o Coordinamenti) Regionali.
Roma, 25 settembre 2002