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3 novembre 2017: Giornata europea per la parità di retribuzione
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03/11/2017  | PariOpportunità.  

 

Oggi la Commissione Europea ricorda la Giornata europea per la parità di retribuzione del 2017. Poichè nell'UE si registra un divario retributivo di genere del 16,3%, da oggi, simbolicamente, le donne “bloccano” il loro guadagno per il resto dell'anno.

 

La Commissione Europea invita le parti sociali ad attirare l'attenzione sul divario retributivo di genere e sulle relative cause.

 

Uomini e donne non fanno gli stessi lavori e non sono occupati negli stessi settori, hanno diverse progressioni di carriera non hanno le stesse caratteristiche personali. Le donne tendono ad essere concentrate nei settori di attività caratterizzati da bassi livelli retributivi.

 

Per questo motivo sono stati preparati dei documenti appositi, tra cui le dichiarazioni di esponenti di spicco della Commissione (Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, Věra Jourová, commissario per la giustizia, i consumatori e l'uguaglianza di genere, e Marianne Thyssen, commissario per l'occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità del lavoro). Anche Montserrat Mir, Segretaria Confederale dell’ Etuc ha inteso rimarcare l’importanza di questa ricorrenza.

 

Il Coordinamento Pari Opportunità e Politiche di Genere della Uil, auspica che nella corrente sessione di bilancio, Parlamento e Governo vogliano attuare tutti gli strumenti atti a superare il gap salariale fra donne ed uomini.

 

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