UIL: politiche delle Pari Opportunità | Novità nel sito
Il nostro indirizzo e tutte le informazioni per contattarci

Le PO sui giornali

COMUNICATI STAMPA

Violenza sulle donne: dichiarazione di Nirvana Nisi, Segretaria confederale UIL

Dobbiamo dare atto alla Presidenza italiana del G8 e al Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, di aver posto, con autorevolezza, all’attenzione dei media la gravità delle violenze che quotidianamente vengono consumate nei confronti delle donne, a tutte le latitudini del mondo. La violenza sulle donne ha una incidenza che supera quella del cancro o della malaria, un dato che deve indurci ad una mobilitazione mondiale contro ogni forma di abuso o violenza, siano essi consumati nel chiuso delle proprie abitazioni, nelle strade e persino nei luoghi di lavoro come ha richiamato anche nel suo intervento il Ministro degli Esteri Franco Frattini.

Ed è proprio l’accenno al lavoro che mi induce, in quanto esponente sindacale profondamente coinvolta nella tematica, ad una critica nei confronti di un avvenimento che, peraltro, ha trovato momenti di grandissima emozione e solidarietà.

L’accenno al lavoro è rimasto tale. E questo, a mio avviso, è il limite di questa Conferenza perché il lavoro, ovunque, segna per le donne il momento più alto della loro partecipazione allo sviluppo della società. Sappiamo bene però che il lavoro, non è sempre e ovunque un’oasi felice, aliena da abusi e violenze, e sarebbe stato importante – data la rilevanza dell’occasione - darne evidenza. Avremmo voluto che fosse fatta una denuncia feroce nei confronti di quanti abusano delle donne, sia fisicamente che psicologicamente nei luoghi di lavoro, giocando sulla insicurezza occupazionale con lo strumento del ricatto e della discriminazione, fino alla violenza fisica. La nostra voce avrebbe portato a questa conferenza un ulteriore positivo contributo. Non invitarci al tavolo è stata una occasione perduta. Peccato!

Roma, 10 settembre 2009

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! [Valid RSS]