In merito al tema sulla legislazione inerente le violenze psicologiche sul posto di lavoro la UIL ritiene positivo l'intervento di una legge quadro nazionale che fornisca i punti cardine sulla cui base sarà possibile successivamente strutturare eventuali legislazioni regionali. La UIL è contraria all'attuale intervento regionale, ciò al fine di evitare interventi legislativi totalmente diversi tra loro che portano a costruire tante sensibilità quante sono le regioni italiane.
Purtroppo la legge quadro nazionale tarda ad arrivare. Per questo le regioni hanno ritenuto opportuno legiferare in merito alle violenze psicologiche sul posto di lavoro.