Anche in Italia da alcuni anni si è avviato un forte movimento per giungere al varo di una legge nazionale che definisca e regoli la fattispecie del mobbing.
In effetti, già nella XIII Legislatura furono presentate 6 proposte di legge (tre al Senato e tre alla Camera dei Deputati) anche se non si andò oltre la redazione di un testo unificato presso la Commissione Lavoro della Camera a causa della fine della Legislatura.
Nel corso dell’iter parlamentare del provvedimento, la UIL in sede di audizione delle organizzazioni sindacali, espresse la propria posizione sulla legge attraverso la presentazione di una Memoria scritta.
Nella attuale XIV Legislatura sono già ben 21 le proposte di legge presentate nei due rami del Parlamento dai Deputati Loddo, Benvenuto, Fiori, Tarantino, Zanella, Gianni Alfonso, Campa, Del Bono e dai Senatori Tomassini, Ripamonti, Magnalbò, Meduri, Costa, Battafarano, Tofani, Montagnino, Sodano Tommaso, Eufemi, Bergamo, Magnalbo', D' Ippolito.
In questa Legislatura va anche segnalato il lavoro della Commissione per lo studio e l'analisi dei comportamenti vessatori o molestie in ambito lavorativo istituita nel settembre 2002 dal Ministro per la Funzione Pubblica e presieduta dal Prof. Michele Piccione, docente alla Clinica Psichiatrica dell'Università "La Sapienza" di Roma.
La Commissione, ultimati i lavori, ha consegnato al Ministro della Funzione Pubblica una Proposta di Legge contro il mobbing, rispetto alla quale si è in attesa di un pronunciamento della Presidenza del Consiglio.
Attualmente nella Commissione Lavoro del Senato esiste un testo unificato sul Mobbing.
Il giorno 28 giungo 2005 è stato presentato questo ulteriore testo unificato.