si vieta alla vittima di parlare di cose private ai colleghi
non gli viene data alcuna risposta a sue richieste verbali o
scritte
si sobillano i colleghi contro di lui
lo si esclude di proposito da feste aziendali e da altre attività
sociali
viene compilata in azienda una lista di firme contro di lui
si crea un clima o un’atmosfera di sottofondo ostile nei suoi
confronti
i colleghi si rifiutano di lavorare insieme a lui
gli si parla in modo ostile e non gentile
lo si provoca al fine di indurlo a reagire in maniera
incontrollata, in modo che si possa così accusarlo del so
comportamento
i capi e/o i colleghi non gli fanno di proposito auguri o
congratulazioni per certi eventi/successi
lo si accusa con bugie e falsità per danneggiare la sua immagine
si fanno continuamente commenti maligni nei suoi confronti
l’opinione aziendale viene resa ostile nei suoi confronti
se è un superiore, i subalterni si rifiutano di eseguire i suoi
ordini
lo si denigra davanti al capo
si rifiutano per principio tutte le proposte che lui avanza
lo si prende in giro per il suo aspetto fisico
gli si toglie ogni possibilità di attività e influenza
gli si danno sempre i lavori più spiacevoli
si cerca o si fa già lavorare parallelamente un’altra persona che
sarà il successore per il suo posto di lavoro
nessuno lo aiuta nell’introduzione in nuovi settori di lavoro
lo si considera responsabile di errori fatti da altri odi problemi
aziendali
non gli vengono fornite informazioni importanti per lo svolgimento
del lavoro così da creargli problemi
gli si danno di proposito informazioni sbagliate per creargli
problemi
lo si mette di fronte a realtà già decise che riguardano lui
stesso senza ascoltare la sua opinione in proposito
viene retribuito meno degli altri con una qualificazione
inferiore, o viene promosso in ritardo, o non riceve alcuna
promozione, rispetto a colleghi meno o altrettanto qualificati
gli viene negato il diritto alla formazione
gli vengono affidati compiti per il cui svolgimento è costretto a
dipendere continuamente da qualcuno
viene controllato e sorvegliato in modo quasi militare
si sfogano su di lui i propri malumori
il suo posto di lavoro viene “liberato” senza alcun preavviso
si prendono decisioni senza interpellarlo, nonostante che abbia il
diritto di decidere con gli altri
viene continuamente trasferito da un ufficio all’altro
viene trasferito in un reparto non gradito
vengono manipolati i risultati del suo lavoro per danneggiarlo
viene controllato e sorvegliato anche al di fuori dell’ambiente di
lavoro
si fissano regole precisissime anche sui lavori più semplici allo
scopo di tiranneggiarlo
si apre senza autorizzazione la sua corrispondenza privata
se chiede giorni di permesso o di ferie, gli si fanno difficoltà
e/o minacce