Dal “Diario Oficial Bahia, Comercio e Mineraçao
L’evento si confronta sulle azioni necessarie a stimolare questo settore a Bahia, considerato di grande importanza nella crazione di lavoro e reddito
Salvador da Bahia (Brasile), 11 maggio 2007 - Il cammino e le difficoltà per lo sviluppo e le opportunità di espansione dell’artigianato minerale nello Stato di Bahia, sono state al centro del dibattito del seminario “L’artigianato Minerale di Bahia: tendenze, sfide”, realizzato da Minarte – Centro d’appoggio all’artiginato minerale di Bahia, realizzato nei giorni 10 e 11 maggio, presso il Museo Geologico di Bahia, situato in Corredor da Vitoria, nella città di Salvador in Brasile.
L’apertura dell’evento ha riunito il Tesoriere Nazionale della Unione italiana del lavoro (UIL), Rocco Carannante, il direttore di Minarte, Bruno Ferro, la Segretaria di Stato per i Programmi Ragionali, Màrcia Sartori Damo, un rappresentante del Ministero d’Integrazione Nazionale e i Segretari di Stato di Bahia, Rafael Amoedo (Industria, Commercio e Miniere) e Nilton Vasconcelos (Lavoro, Impiego, Reddito e Esportazione).
Nella solennità d’inizio lavori, i partecipanti sono stati unanimi nel segnalare l’importanza e la necessità di un’azione congiunta da parte dei vari attori economici e istituzionali, al fine di vincere la sfida sul piano della formazione tecnica, modernizzazione del design e creazione di strutture di marketing e commercializzazione, capaci di contribuire al sostegno di un’attività economica in un campo – l’artigianato minerale - che è considerato di grande importanza nello Stato brasiliano, ai fini di una politica di creazione d’impiego e reddito da lavoro.
Tra i partecipanti, erano presenti specialisti di istituzioni internazionali come l’Università La Sapienza di Roma, la UIL e Progetto Sud, che sviluppano programmi di cooperazione sociale in Brasile, oltre che organi ed entità nazionali e statuali legati all’artigianato minerale, all’economia solidaria ed al microcredito.
Nuclei di formazione.
L’artigianato minerale di Bahia cominciò a ricevere appoggio da parte del governo dello Stato nella decada dell’80, con l’installazione di piccole unità di formazione ed addestramento degli artigiani in diverse modalità, come i lapidei e realizzazione di prodotti a scopo utilitario e ornamentale, tra le altre. In quell’epoca, il lavoro era svolto dalla Segreteria di Stato dell’Energia e Miniere.
Quando aveva sette anni, il programma fu trasferito alla Segreteria d’Industria, Commercio e Miniere (SICM), che lo ampliò è installò nuove unità in comuni come Jacobina, Gentio do Ouro, Potiraguà, Nova Fàtima, Juazeiro e Salvador. Oggi lo Stato dispone di un totale di 30 nuclei di addestramento, che lavorano utilizzando una grande disponibilità di minerali nel territorio baiano e possiedono una capacità di formare circa 500 artigiani l’anno.
Malgrado questi passi in avanti, è chiaro a tutti che molto ancora resta da fare al fine di ottimizzare al meglio il potenziale della produzione dello Stato ed in questo modo aumentare i benefici a favore delle comunità con vocazione a svolgere questa attività economica e produttiva. Tra le necessità già verificate, quelle della formazione di imprenditori e management, innovazione produttiva e design, miglioramento della qualità del prodotto e riorganizzazione del ciclo produttivo.
Parte di questo aiuto dovrà venire da Minarte, istituzione creata a Salvador con l’appoggio di Progetto Sud, ONG della UIL – Unione italiana del lavoro che nel 2004 firmò con la Companhia Baiana de Pesquisa Mineral (CBPM) e con la Segreteria d’Industria un accordo per l’istallazione di un Centro di formazione e servizi. Grazie a questo accordo e la parnership con altri attori economici ed istituzioni del mercato, l’aspettativa è che oggi Minarte sia capace di agire con più efficacia, sul piano delle azioni di formazione tecnica, gerenziale e commerciale e possa contribuire allo sviluppo di linee qualificate di prodotti, dell’organizzazione produttiva e dei canali di commercializzazione a favore degli artigiani.
Partnership opportuna
L’accordo tra governo di Bahia, Progetto Sud e con l’apporto della Regione Lombardia, Regione con la quale il governo di Bahia aveva già firmato un protocollo di cooperazione, è considerata opportuna e di grande aiuto, grazie all’expertise maturata nei Paesi europei, in queste attività artigianali.
Hanno anche partecipato all’apertura del seminario, nella mattinata del 10 maggio, il Rettore dell’Università dello Stato di Bahia (Uneb), Lourisvaldo Valentin da Silva, il direttore tecnico della CBPM, Rafael Avena, il superintendente della Promo- Centro Internacional de Negociòs da Bahia, Ricardo Saback, e il superintendente d’Industria e Miniere, Antonio Carlos Matias, oltre che artigiani provenienti da diversi municipi dell’interno dello Stato baiano.