Argentina
Documento per l’esame delle politiche commerciali dell’Argentina
del Consiglio generale della O.M.C.
Ginevra 12-14 febbraio 2007
Abstract
La Repubblica Argentina ha ratificato le otto convenzioni relative alle norme fondamentali del lavoro della OIL sulla libertà sindacale e il diritto di sindacalizzazione e negoziazione collettiva, sull’eliminazione della discriminazione in ciò che si riferisce all’impiego e all’uguaglianza della remunerazione, l’abolizione del lavoro infantile e l’eliminazione del lavoro forzoso o obbligatorio. Tuttavia, nonostante l’Argentina abbia immesso molti dei principi di questi strumenti giuridici internazionali nella sua legislazione nazionale, ancora esistono restrizioni all’esercizio effettivo di questi diritti.
Nonostante la legislazione nazionale consenta ai lavoratori e alle lavoratrici il diritto di formare e di affiliarsi a organizzazioni sindacali, in Argentina ancora esistono restrizioni in ciò che si riferisce alla libertà sindacale, la negoziazione collettiva e il diritto di sciopero.
La legislazione nazionale proibisce la discriminazione. Tuttavia, le donne, le persone diversamente abili e le persone indigene sono oggetto di una grave discriminazione in relazione all’impiego, all’accesso all’educazione e all’uguaglianza della remunerazione per un lavoro di eguale valore.
Il lavoro infantile continua essendo un serio problema e sono necessari più strumenti, specialmente per lottare contro le peggiori forme di lavoro infantile, incluso il turismo sessuale e il traffico di droga.
La tratta delle persone esiste in Argentina e le giovani donne, i bambini e le bambine sono i gruppi di maggior rischio. Non esiste una cornice globale di politiche nazionali per lottare contro la tratta delle persone o per dare assistenza alle vittime.
Testo completo in spagnolo sul sito www.ituc-csi.org