Bruxelles 17/10/07: è estremamente urgente che il progetto di Legge Generale del Lavoro sia dibattuto in Parlamento e adottato, come afferma il nuovo rapporto della CSI sulle norme fondamentali del lavoro in Perù. Il rapporto è pubblicato oggi, in coincidenza con l’esame della politica commerciale del Perù nell’OMC del 17/19 ottobre.
Il rapporto afferma che la estrema flessibilità del mercato del lavoro, combinata a seri ostacoli legali con cui si scontrano i lavoratori quando provano a formare o ad affiliarsi a un sindacato, ha condotto a una drastica caduta del numero dei contratti collettivi firmati in questo paese. Molti aspetti della legislazione del lavoro vigente in Perù contravvengono le norme OIL e gli interlocutori sociali stanno dibattendo da oltre sei la Legge Generale del Lavoro, senza raggiungere ancora un consenso.
Il segretario generale della CSI, Guy Ryder, ha affermato la necessità di superare la legislazione dell’epoca di Fujimori, in particolare la legge 728. Nel rapporto sono tra l’altro evidenziati gli atti discriminatori e antisindacali, la presenza di oltre due milioni di lavoratori infantili (spesso in attività altamente pericolose) e il ricorso al lavoro forzoso, in particolare per minoranze etniche impiegate nella taglia illegale della foresta.
>> Il testo completo del rapporto CSI