L’undici di gennaio il Vietnam ha aderito al WTO: ne deriveranno certamente benefici per i grandi commerci e gli investimenti, ma sicuramente ciò comporterà grandi costi sociali. Per aderire al WTO il Vietnam ha dovuto raggiungere obiettivi significativi in materia di liberalizzazione economica. Dal lato sociale, viceversa, gli obblighi del Vietnam sono molto leggeri, in particolare ha ratificato solo quattro delle otto convenzioni dell’ILO e tra queste non sono comprese le convenzioni 87 e 98 che proteggono i diritti sindacali.
Le profonde liberalizzazioni economiche unite a blandi obblighi sul lavoro non promettono bene per i lavoratori del Vietnam e dei Paesi in concorrenza.
Il settanta per cento dei membri del WTO hanno ratificato tutte le otto convenzioni ILO, a causa della adesione della maggioranza dei Paesi membri, sarebbe ragionevole richiedere che tutti i nuovi aderenti ratifichino tutte ed otto le convenzioni come condizione per l’ingresso nel WTO, Lo stesso dicasi per l’OECD, dove il Sud Corea ha ratificato troppo poche convenzioni ILO per aderire.
Edward Sussex