Milano, 24 novembre 2010 – Si è tenuto, lo scorso 22 Novembre, l'incontro in Prefettura - sulla base di una scaletta sottoscritta tra le OO.SS e le Associazioni - per tentare di trovare una serie di risposte alle problematiche relative alla procedura di emersione di “colf e badanti”, createsi per i pasticci normativi della procedura stessa, oltre a comprendere se vi potesse arrivare ad una possibile soluzione per la vicenda della occupazione della Torre di via Imbonati, ex Carlo Erba, da parte di alcuni immigrati.
L'incontro ha permesso di conseguire una seria di risultati concreti:
1) la costituzione di un Tavolo istituzionale permanente, presso la stessa Prefettura,dove si avrà la possibilità di discussione e confronto sulle problematiche che attengono alla immigrazione e di discutere, caso per caso, quelle istanze che necessitano di una valutazione più approfondita; istanze che potranno essere riprese in considerazione, alla luce delle aperture registrate dall’atteggiamento della Prefettura nei confronti delle nostre richieste;
2) la possibilità, previa segnalazione delle Organizzazioni Sindacali, di convincere il datore di lavoro che ha fatto richiesta di regolarizzazione, di presentarsi comunque alla convocazione in prefettura, anche se non intende firmare il contratto con lo straniero interessato; quest’ultimo potrà comunque ottenere un permesso di soggiorno per attesa occupazione in caso, sia di mancata assunzione, sia qualora il datore di lavoro non si presenti;
3) la possibilità di valutare, caso per caso, la concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari a favore di quelle persone che denuncino l'organizzazione criminale e/o singole persone che li ha truffati chiedendo loro soldi in cambio della domanda di emersione e/o che li ha costretti a lavorare in nero anche in settori diversi da quelli previsti per l'emersione;
4) l'impegno della Prefettura a notificare, d'ora in poi, il rigetto della istanza di emersione non solo al datore di lavoro, ma anche allo stesso lavoratore.
Per Via Imbonati siamo in attesa di sapere se il Comitato Immigranti ,alla luce dei risultati ottenuti, deciderà di sospendere la protesta sulla Torre ex Carlo Erba.
P.L. Paolini, Segretario UIL Milano e Lombardia