Roma, 4 luglio - In due sit in che avranno luogo presso i Ministeri dell’Interno e della Solidarietà Sociale, il prossimo 17 luglio, Cgil, Cisl e UIL chiederanno ai Ministri Amato e Ferrero un segno concreto di discontinuità rispetto alla crescente situazione di incertezza che sembra caratterizzare in questi ultimi mesi la questione migratoria in Italia. In particolare si denunciano i fortissimi ritardi nella consegna dei permessi di soggiorno, sia in caso di rinnovo che di primo rilascio, situazione che ha prodotto proteste dei cittadini e delle organizzazioni sindacali in molte realtà locali e che si aggrava a ridosso delle ferie estive. In effetti, malgrado le circolari del Governo, non vengono meno le preoccupazioni per chi ha solo il cedolino a testimoniare la regolarità della sua presenza in Italia e che teme problemi in fase di rientro dalle vacanze. Il primo sit-in avrà luogo davanti al Viminale alle 10.30, mentre il secondo si terrà nel pomeriggio, alle ore 15.30, presso la sede di Via Fornovo del Ministero della Solidarietà Sociale. In particolare, verso questo Ministero, la protesta è relativa ai ritardi insopportabili nello smaltimento delle domande riguardanti il decreto flussi 2006 (decine di migliaia di assunzioni perse o ritardate); ma riguarda anche l’assenza nel 2007 di un decreto flussi per il lavoro subordinato, che si configura come un vero e proprio blocco dell’ingresso regolare in Italia. Una situazione paradossale, a fronte di una crescita dell’immigrazione irregolare che va ad alimentare l’economia sommersa, deteriorando le condizioni del lavoratore immigrato fino alle forme di grave sfruttamento e paraschiavismo più volte riportate anche dai mass-media. Per questo motivo Cgil,Cisl,Uil hanno deciso di organizzare presìdi di fronte i due Ministeri, chiedendo di essere ricevuti assieme a delegazioni di lavoratori stranieri, con l’obiettivo di testimoniare la gravità della situazione e di chiedere misure immediate volte a garantire la pienezza del diritto per chi ha presentato regolare richiesta di rinnovo del proprio permesso di soggiorno e chi attende di essere assunto da aziende e famiglie che ne hanno fatto richiesta.
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On. Ministro, On. sottosegretario,
le scriventi OO.SS., in riferimento alla situazione di estremo disagio in cui versano i lavoratori e le lavoratrici immigrati in attesa di rinnovo del permesso di soggiorno per le gravi carenze e disfunzioni del servizio pubblico preposto, in seguito alle innumerevoli azioni dimostrative che si sono svolte in varie città d’Italia, chiedono al Ministro dell’interno un incontro per la mattina del 17 luglio p.v.. Quanto sopra al fine di esaminare compiutamente la situazione e cercare soluzioni ed accorgimenti che possano realisticamente fornire rassicurazione a centinaia di migliaia d’immigrati che hanno fatto la domanda di rinnovo e sono da mesi senza risposta. Si tratta di dare risposte sul miglioramento a regime di questo servizio e sui tempi di trasferimento agli enti Locali di queste procedure e certezze immediate di diritto in questa lunga fase di attesa del permesso. Riteniamo necessaria ed utile, in occasione dell’incontro, la presenza di delegazioni delle nostre strutture territoriali di coordinamento degli immigrati e chiediamo che una loro più ristretta delegazione possa partecipare con noi all’incontro medesimo. In attesa di riscontro porgiamo distinti saluti e ringraziamenti.
CGIL (M. Piccinini)
CISL (O. Ciucci)
UIL (G. Loy)
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On. Ministro,
le scriventi OO.SS., in riferimento alla situazione di estremo disagio che deriva dall’interminabile trafila delle domande di lavoro presentate entro il 21 luglio 2006, inerenti i decreti flussi dello scorso anno e preoccupati per la situazione di blocco di ogni via di ingresso legale per lavoro (salvo stagionale) in cui ci troviamo in assenza del decreto flussi 2007, Le chiedono un incontro per il pomeriggio del 17 luglio p.v.. Riteniamo necessaria ed utile, in occasione di questo incontro, la presenza di delegazioni delle nostre strutture territoriali di coordinamento dei lavoratori immigrati e chiediamo che una loro più stretta delegazione possa partecipare con noi a tale incontro. In attesa di riscontro porgiamo distinti saluti e ringraziamenti.
CGIL (M. Piccinini)
CISL (O. Ciucci)
UIL (G. Loy)