Sanatoria colf e badanti (settembre 2009)
Il Consiglio di Stato, con una sentenza del 18 agosto 2010, ha confermato l’orientamento del Tar Umbria che aveva rigettato il ricorso di un cittadino extracomunitario escluso dalla regolarizzazione di colf e badanti del settembre 2009 in quanto condannato per essersi trattenuto illegittimamente in Italia nonostante un provvedimento di espulsione.
I fatti. Per un cittadino extracomunitario nel settembre 2009, nel corso della regolarizzazione di colf e badanti, era stata presentata domanda di emersione ai sensi della legge 102/2009. Tale richiesta, che gli avrebbe poi consentito di ottenere il permesso di soggiorno, è stata respinta in quanto nel 2005 era stato condannato dal Tribunale di Perugia a 8 mesi di reclusione per il reato di cui all’art. 14 comma 5 ter del d.lgs. 286/98 - Testo unico immigrazione - che prevede la condanna per chi si trattiene nel territorio dello stato non ottemperando a un ordine di espulsione. La legge 102, infatti, all’articolo 1 ter esclude gli stranieri condannati anche con sentenza non definitiva per uno dei reati previsti dagli artt. 380 e 381 cpp - arresto in flagranza di reato. Fra di essi, a seguito delle specificazioni contenute nella circolare del Ministero dell'Interno del 17 marzo 2010, è compreso anche il reato previsto dal testo unico. Il cittadino straniero ha allora proposto ricorso al TAR Umbria e, a seguito del rigetto, si è rivolto in appello al Consiglio di Stato.
La sentenza. Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 18 agosto, ha rilevato, parimenti ai giudici di primo grado, che non vale a far considerare inefficace la condanna del 2005, il richiamo fatto dal ricorrente all’art. 1 ter comma 8 della legge 102/2009 che prevede la sospensione dei procedimenti penali e amministrativi per le violazioni delle norme relative all’ingresso e al soggiorno nel territorio dello Stato. Per questo motivo, non ravvisando profili di illegittimità, i giudici amministrativi hanno confermato la sentenza di primo grado e respinto l’appello.
>> Consiglio di Stato sent. 18.8.10
Articoli correlati sull'emersione di colf e badanti
Il Tar Toscana sospende il rigetto della domanda dello straniero colpito da espulsione
Il Tar Veneto sospende rigetto istanza per reato ostativo
Escluse le pratiche dei cittadini stranieri colpiti da espulsione