Lavoro (in) decente
Un brutto segnale per chi vuole combattere clandestinità e sfruttamento degli immigrati
Licata (Agrigento), 6 gennaio 2008 - Si rivolge ai Carabinieri per denunciare la sua posizione irregolare di dipendente di un bar e viene espulso in quanto risulta irregolare anche la sua poisizione di immigrato. È successo a Licata ad un egiziano di 35 anni. L'extracomunitario, lavorando, si è ferito ad una mano ed è stato costretto a rivolgersi al pronto soccorso; il datore di lavoro, sostenendo che non aveva completato l'orario, si è rifiutato di pagargli la giornata.
L'immigrato ha, allora, deciso di rivolersi ai carabinieri. I militari avendo accertato però che era entrato in Italia clandestinamente lo hanno segnalato alla questura di Agrigento, che gli ha notificato un decreto di espulsione.
Ci chiediamo: l’avrà fatta franca il gerente del bar? E ancora: se si rischia di essere espulsi, quanti immigrati avranno il coraggio di denunciare i propri sfruttatori?