Il 30 novembre il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale: 170.000 i cittadini stranieri non comunitari che si potranno assumere per «motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo». Si parte il 1° dicembre: il datore di lavoro italiano, o straniero regolarmente soggiornante in Italia, dovrà prima di tutto registrarsi su interno.it
Roma, 27 novembre 2007. In una conferenza stampa tenuta al Viminale, il “Dipartimento per le libertà civili e dl’immigrazione” del Ministero dell’interno, ha illustrato ieri la procedura relativa alla presentazione delle domande di assunzione di lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato, non stagionale (Decreto flussi 2007). Com’è ormai noto, il decreto verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 novembtre p.v. Sabato 15 novembre, ore 08.00.
Le domande in formato digitale dovranno essere inoltrate telematicamente nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l’invio:
Il programma telematico per la presentazione delle domande è scaricabile da
oggi dai principali siti d’informazione. Venerdì sarà disponibile anche su
interno.it.
Gli speciali pubblicati su interno.it e sui siti internet di informazione
potranno essere utili per "socializzare" e prendere dimestichezza con questa
nuova procedura.
Non più file alla Posta. Il decreto contiene ben due
novità:
a) la procedura esclusivamente telematica, voluta con l’obiettivo di non ripetere le code davanti agli uffici postali, e
b) l’invio delle domande scaglionate in tre date successive per evitare ingorghi telematici delle richieste per aggiudicarsi uno dei posti disponibili.
E’ possibile presentare la domanda anche individualmente, attraverso internet. La procedura comunque è piùttosto complicata, dovendo il datore di lavoro scaricare ed installare un apposito programma Java (poco compatibile con windows 98) e dovendo poi cimentarsi con una procedura complessa che esclude l’invio della domanda in caso di errori o incompletezze, anche se piccole. Naturalmente, anche se non ci sono file alle poste, è probabile che le domande si esauriscano nella prima mezzora, rendendo ardua la competizione individuale. Il Ministero dell’Interno – a questo proposito – ha firmato convenzioni con i principali patronali, con le associazioni dei datori di lavoro, e con altre associazioni, per dare assistenza “gratuita” a tutti i datori di lavoro che ne faranno richiesta. Questi operatori hanno già gli strumenti per saggiare in anticipo il sistema e per raccogliere tutte le domande, a partire dal 30 novembre. Ecco di seguito la lista degli operatori a cui ci si può rivolgere:
Patronati: Ital- UIL, Inas-Cisl, Inca-Cgil, Acli, Informafamiglia, Acai, Claai, Labor, Inpas, Inpal, Enas, Sias, Epas, Inapi, Encal;
Sindacati: UGL
Associazioni: Anolf, Arci
Ass. Datori di lavoro: Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Federalberghi, Confcooperative, Lega Cooperative, C.I.A, Confartigianato, C.N.A., Casartigiani, Conftrasporto, Assindatcolf, U.N.C.I., U.N.S.I.C., A.N.P.A., Unimpresa.
Per chi comunque è deciso a fare da sè, dovrà installare il programma sullo stesso computer da cui sarà compilata e inviata la domanda. Importante: serve la connessione ad internet.
Anche se il programma è scaricabile da oggi dai principali siti di
informazione, solo a partire dal 1° dicembre sarà possibile procedere con la
compilazione della modulistica.
Le cinque tappe della procedura on-line:
2. Richiesta del modulo: il sistema provvederà, sulla base delle richieste effettuate, a generare il modello elettronico da compilare; in questa fase sarà necessario che il datore di lavoro fornisca alcuni dati che lo riguardano.
3. Installazione del programma: sul proprio computer, scaricabile da venerdì su interno.it e da oggi sui principali siti di informazione.4. Compilazione: l’utente inserirà (ricordiamo solo a partire dal 1° dicembre e non prima) i dati richiesti; nella fase di compilazione della domanda non è necessario che il proprio PC sia connesso ad internet, mentre è assolutamente necessario il collegamento quando ci si registra e quando si invia la domanda (solo a partire dal 15 dicembre).
5. Invio dei moduli: correttamente completati; saranno inoltrati semplicemente cliccando su INVIO al server del ministero; una mail di risposta rappresenterà la ricevuta. Attenzione: se il programma rivela errori, la domanda non parte.Installazione del programma: solo questa operazione è possibile fare fin da ora. Per le altre si deve attendere le date stabilite.
Attenzione: è possibile segnalare domande e perplessità al “Punto di contatto” di interno.it (home page – barra a destra – Sportello immigrazione – Punto di contatto). Il 1° dicembre, invece, sarà attivato l’help desk.
Il Viminale ha già risposto a numerose FAQ, disponibili sul sito.
>> Il protocollo Viminale - Patronati