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IMMIGRAZIONE

Decreto flussi 2006, via libera da Camera e Senato

Roma, 2 febbraio 2006 – Nuovo passo in avanti nell’iter di approvazione del decreto flussi 2006. Ieri le Commissioni Affari costituzionali della Camera e del Senato hanno dato, parallelamente, parere favorevole allo schema di dispositivo proposto in dicembre dal Governo.
Un turning point significativo dell’iter che viene dopo il parere favorevole della Conferenza unificata Stato Regioni di giovedì scorso e che dovrà ancora vedere i pareri del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti ed, infine, la firma di Ciampi, prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il decreto, com’è noto, riguarda le quote d’ingresso in Italia per quest’anno di 170 mila lavoratori extra UE. Un uguale decreto è all’esame – stessa entità – per i lavoratori dei Paesi entrati in Europa nel maggio 2004.

Toccherà ora alla Presidenza del Consiglio dei Ministri apportare le correzioni (facoltative) al testo suggerite nella fase di consultazione appena conclusa. Il testo definitivo proseguirà poi il cammino che dovrebbe portare il decreto ad essere pubblicato tra fine febbraio ed inizio marzo.

Come abbiamo già informato, il Governo inserirà nel decreto la postilla che lo stesso dispositivo entrerà in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e che le Poste indicheranno un orario unico in tutta Italia di accettazione delle raccomandate.

Questi accorgimenti erano stati chiesti da Cgil, Cisl e Uil negli incontri avuti in gennaio in sede di Ministero dell’Interno, al fine di evitare gli effetti più deleteri di una corsa che finisce per premiare i più abili e più veloci.

Per quanto riguarda la modulistica pubblicata sui siti del Welfare e dell’Interno, è ormai certo che essa verrà sostituita da moduli adatti alla lettura ottica, distribuiti dalle Poste. Ministero degli Interni e Poste italiane, infatti, hanno raggiunto un accordo secondo il quale l’azienda non si limiterà a ricevere le domande, ma procederà alla loro digitalizzazione ed invio informatico dei dati agli uffici interessati, lo Sportello unico, la Questura, le Direzioni Provinciali del Lavoro.

Questo dovrebbe permettere un notevole accorciamento dei tempi di gestione delle pratiche e rientra nell’accordo in fase di firma con i Patronati e l’Anci per creare una sorta di autostrada informatica per la gestione on line del rinnovo dei permessi di soggiorno ed il ricongiungimento famigliare.

Alcuni aspetti da ricordare: non tutti i 14 mila uffici postali sono attrezzati a ricevere le nuove domande, ma solo gli uffici specializzati dotati di lettore ottico e affrancatrice elettronica. L’elenco dovrebbe essere pubblicato a breve sui siti dei ministeri interessati e delle stesse Poste Italiane.

A breve dovrebbe anche uscire una circolare esplicativa interministeriale che spiegherà le modalità relative al presente decreto flussi, specificando il costo da pagare e che esso è a carico del datore di lavoro e non del lavoratore straniero da assumere.

Pubblichiamo in allegato le raccomandazioni che accompagnano il parere favorevole della Conferenza unificata.

Roma, 2 Febbraio 2006

UIL - Servizio Politiche Territoriali e Migratorie

Il testo delle raccomandazioni

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