Tutte le informazioni consultabili in un “manuale dell’utente”
Roma, 13 novembre 2007 - Oggi alle ore 12.00, in diretta sul portale
www.interno.it, dalla sala stampa del Ministero dell’Interno, è stata illustrata
la nuova procedura del Decreto flussi 2007 che prevede la possibilità di
assumere, per l’anno in corso, 170mila lavoratori immigrati.
La diretta web è stata seguita in contemporanea da tutte le Prefetture
italiane e dagli Sportelli unici. Il video della nuova procedura sarà
successivamente consultabile sul portale del Ministero dell’Interno. Sarà
inoltre, a breve, attivato un help desk per chiarimenti sia di tipo informatico
che procedurale.
La procedura del decreto flussi 2007 - è stata prevista una nuova modalità di inoltro delle domande e anche un nuovo modello di gestione dei procedimenti di competenza dello Sportello unico per l’immigrazione – è fortemente innovativa e completamente informatizzata e consentirà al singolo datore di lavoro di compilare direttamente la domanda dal proprio computer e di inviarla on-line allo Sportello unico competente.
Le domande in formato digitale dovranno essere, quindi, inoltrate telematicamente nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l’invio:
La procedura nei prossimi mesi verrà estesa anche alle domande per ricongiungimento familiare, ed è illustrata passo dopo passo da un manuale preparato dal ministero dell'Interno. (in allegato)
Riassumendo, ci si dovrà innanzitutto registrare su una sezione dedicata del sito del Viminale, che non è ancora accessibile, inserendo nome, cognome, data di nascita, un indirizzo di posta elettronica e una password di accesso. Quindi si riceverà una e-mail con le istruzioni per confermare la registrazione e attivare la propria utenza.
L' utente registrato dovrà collegarsi al sito, scegliere la domanda che vuole presentare (al massimo cinque) e inserire i dati anagrafici del datore di lavoro e del lavoratore in base ai quali verranno generati dei moduli. Potrà quindi scaricare e istallare sul proprio computer un software che gli permetterà di completare la compilazione dei moduli off-line e, in un secondo momento, di spedirli.
La domanda compilata andrà salvata sul computer in attesa dell'invio, che il decreto flussi di quest'anno ha scaglionato in tre momenti. Dalle 8.00 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione potranno partire le domande per i lavoratori di Paesi con quote riservate, dalle 8.00 del diciottesimo giorno quelle per colf e badanti, dalle 8.00 del ventunesimo giorno tutte le altre. In ogni caso, le graduatorie verranno stilate in base all'ordine cronologico di spedizione, con una precisione al millesimo di secondo.
Come spiega una circolare inviata dal Viminale a tutte le prefetture (allegata) , quest'anno la modulistica è stata semplificata e in pratica il datore di lavoro autocertifica tutto, per poi esibire i documenti solo quando viene convocato allo Sportello Unico per il rilascio del nulla osta all'assunzione.
Novità anche per il lavoratore, che una volta arrivato in Italia si vedrà consegnare dallo Sportello Unico, insieme al contratto di soggiorno, una copia della Carta dei Valori e una guida alle leggi sull'immigrazione. Chi vorrà potrà poi rispondere a un questionario che permetterà una rilevazione statistica sui nuovi arrivi per lavoro in Italia.