UIL: immigrazione | Novità nel sito
Il nostro indirizzo e tutte le informazioni per contattarci

Immigrazione

INFORMAZIONI

Il Giorno

Corteo di migranti: violenti scontri in centro storico

di Mario Pari, Il Giorno

Il bilancio è stato di due contusi, tra forze dell'ordine e immigrati. Tra questi ultimi anche Ibrahima Diallo, che lavora all’ufficio immigrati della Cgil. Smantellato il presidio permanente in via Lupi di Toscana

Brescia, 31 ottobre 2010 - Un sabato pomeriggio di manganellate, cantieri occupati, cassonetti incendiati, arresti e arrampicamenti sulle gru. Nel centro di Brescia, in via san Faustino, ieri il giorno consacrato allo shopping si è trasformato in tutto ciò. Mentre in Piazza Loggia sfilavano gli alpini, a poche decine di metri, alcune centinaia di immigrati manifestavano per il permesso di soggiorno.

Gli immigrati hanno ottenuto di poter raggiungere in corteo via san Faustino. Nel frattempo alcuni di loro, sono entrati nel vicino cantiere della metropolitana e si sono arrampicati in cima alla gru issando uno striscione con la scritta ‘sanatoria’. In via san Faustino, contemporaneamente, forze dell’ordine in assetto antisommossa e immigrati erano sempre più vicini. A un certo punto alcuni manifestanti, pare spinti da dietro, sono avanzati uteriormente ed è partita la carica. Per alcune decine di secondi, sono volate manganellate e colpi d’asta di bandiera.

Alla fine il bilancio è di alcuni contusi, tra forze dell’ordine e immigrati. Tra questi ultimi anche Ibrahima Diallo, che lavora all’ufficio immigrati della Cgil. Quasi contemporanemente è stato arrestato, con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, Saulo Di Giovan Battista, già referente bresciano del Social Forum. Stava cercando di attraversare il cordone di sicurezza, con le mani alzate, quando sono scoppiati i tafferugli. E attimi di violenza si sono avuti comunque anche dopo, a poche decine di metri, dove un poliziotto è stato preso a pugni.

Ma il rischio di trasformare il Carmine in un quartiere devastato dalla guerriglia urbana si è corso davvero, poco più tardi. Le ruspe hano smantellato il presidio degli immigrati, in via Lupi di Toscana. E’ stato occupato il cantiere della metropolitana. Don Armando Nolli, parroco al Carmine, è arrivato a far da paciere. Poco dopo la tensione si è allentata, ma gli immigtati sulla gru non sono scesi. Chiedono un incontro a Roma e un luogo a Brescia dove proseguire la protesta. Il sindaco Adriano Paroli ha detto: «Ciò che è successo è inaccettabile ed è un’occasione persa da parte degli immigrtai e di chi li ha organizzati per instaurare un rapporto positivo con la città».

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS! [Valid RSS]