E’ condivisibile la considerazione del Ministro Amato sulla improrogabile necessità di una politica della Unione Europea di governo dei flussi migratori; merita attenzione, ma anche cautela, l’ipotesi di sanatoria ventilata dal Ministro. E’ chiaro che c’è l’urgente necessità di affrontare una realtà evidente del nostro paese: la presenza di decine di migliaia di cittadini “irregolari” che, in gran parte, lavorano presso imprese o famiglie.
Ma è altrettanto evidente che, se non si risolvesse alla radice il problema della crescita dell’ingresso (e del lavoro) irregolare, tra qualche mese ci si ritroverebbe nella situazione attuale.
Conclusione: bisogna avviare, prima di ogni cosa e rapidamente, il processo di riforma, possibilmente condiviso, dell’immigrazione, a partire da nuove e moderne regole per gli ingressi regolari nel nostro Paese.
Roma, 29 novembre 2006