La decisione del Consiglio dei Ministri di approvare un Disegno di Legge per garantire giuste tutele ai lavoratori immigrati in evidente e comprovata situazione di sfruttamento è atto doveroso, giusto, equilibrato ed atteso.
Il prevedere efficaci sanzioni, come richiesto unitariamente dal sindacato confederale, ai trafficanti di braccia e a chi sfrutta le persone è un primo passo per ridare dignità a migliaia di donne e uomini che vivono e lavorano nel nostro Paese.
La UIL invita tutta la politica e le Camere a rendere celere il percorso parlamentare e sollecita il Governo ad avviare, con un forte e partecipato dibattito nel Paese, una moderna e realistica legislazione in materia di immigrazione.
Roma, 17 novembre 2006