UIL: Immigrazione
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COMUNICATI STAMPA

La UIL aderisce all'appello rivolto a Prodi per l'istituzione
di un sottosegretariato all'immigrazione.
Nota di Guglielmo Loy, Segretario Confederale UIL

E’ assolutamente opportuna ed urgente l’istituzione di un sottosegretariato all’immigrazione, come proposto dal sito stranieriinitalia.it, questo non solo per programmare le politiche migratorie nel nostro Paese e coordinare le competenze oggi sparse in decine di uffici e ministeri, ma anche per dare un segnale forte sulla necessità di una vera governance dei flussi migratori, con norme efficaci sulla gestione degli ingressi, ma anche con strumenti veri di accoglienza ed integrazione.

Per cinque anni il governo uscente si è solo preoccupato di costruire inutili barriere contro la pressione migratoria in aumento, rifiutando il dialogo con le parti sociali e limitando al massimo il coordinamento tra le varie amministrazioni.

Come abbiamo verificato di recente con le code alle Poste, però, il “proibizionismo” della Bossi-Fini, non è servito a bloccare i flussi d’ingresso, ma solo a degradarne le condizioni, condannando ad un clima di incertezza ed assenza di futuro centinaia di migliaia di persone di cui abbiamo sempre più bisogno e, pertanto riteniamo necessaria l’accettazione di tutte le 500 mila richieste di assunzioni presentate alle poste in occasione del decreto flussi 2006.

Oggi al nuovo governo chiediamo un radicale cambio di rotta, dotando le istituzioni di una vera “governance” dell’immigrazione e dando all’Italia gli strumenti per valorizzare in pieno il contributo che viene dai nuovi cittadini.

Queste sono le buone ragioni per l’istituzione di un sottosegretariato all’immigrazione.

Roma, 16 maggio 2006

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