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COMUNICATI STAMPA
Immigrazione e Decreto Flussi 2006: un passo in avanti Siamo sempre stati convinti che la vera lotta contro l’immigrazione clandestina ed il lavoro nero si fa favorendo l’ingresso ed il lavoro regolare dei cittadini stranieri, con strumenti efficaci, capaci di far incontrare davvero domanda ed offerta di occupazione. In questo senso consideriamo positiva la decisione di oggi del Governo di varare un decreto flussi 2006 che garantirà l’ingresso di 170 mila lavoratori stranieri regolari. Una decisione attesa e sollecitata da tempo dalle parti sociali, dopo che per quattro anni si sono varati decreti flussi “fotocopia” di quelli precedenti e con quote d’ingresso risibili, lontane dalle reali necessità del nostro mercato del lavoro. E’ importante, però, aggiungere che aumentare il numero degli ingressi è condizione necessaria ma non sufficiente, per combattere l’immigrazione irregolare. Se non si snelliscono le procedure e si rende più semplice e meno oneroso il meccanismo che regola le richieste di contratto di soggiorno, da parte dei datori di lavoro e dalle famiglie, si rischia che il provvedimento –positivo nelle intenzioni – si trasformi come già avvenuto in passato in un’ennesima sanatoria mascherata per le molte migliaia di stranieri presenti informalmente nel nostro Paese. Roma, 14 dicembre 2005 |
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