Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) mira a consolidare la coesione economica e sociale dell’Unione Europea correggendo gli squilibri fra le Regioni. Il FESR finanzia:
Il FESR può intervenire nell’ambito dei tre nuovi obiettivi della politica regionale:
Convergenza
Nelle Regioni dell’obiettivo «Convergenza», il FESR concentra il proprio intervento sul potenziamento e la diversificazione delle strutture economiche nonché sulla tutela o la creazione di posti di lavoro sostenibili finanziando azioni nei seguenti settori: ricerca e sviluppo tecnologico (RST); innovazione e imprenditorialità; società dell’informazione; protezione dell’ambiente; prevenzione dei rischi; turismo; cultura; trasporti; energia; istruzione; sanità.
Competitività regionale e Occupazione
Per quanto riguarda l’obiettivo «Competitività regionale e Occupazione», le priorità si concentrano in tre principali ambiti:
Cooperazione territoriale europea
Rispetto all’obiettivo «Cooperazione territoriale europea», il FESR incentra il proprio sostegno su tre principali assi di intervento: sviluppo di attività economiche e sociali transfrontaliere; creazione e sviluppo della cooperazione transnazionale, compresa la cooperazione bilaterale fra le regioni marittime; potenziamento dell’efficacia della politica regionale mediante e la cooperazione interregionale, la creazione di reti e lo scambio di esperienze fra le autorità regionali e locali.
Specificità territoriali
Il FESR accorda inoltre particolare attenzione alle specificità territoriali. Il fondo interviene nelle aree urbane per ridurre i problemi economici, ambientali e sociali. Le zone che presentano svantaggi geografici naturali (regioni insulari, aree montuose scarsamente popolate) godono di un trattamento specifico. Nell’ambito del FESR è inoltre previsto un aiuto specifico per le zone ultraperiferiche per affrontare i possibili svantaggi dovuti al loro isolamento.
Per saperne di più:
>> Regolamento del Fondo europeo di sviluppo regionale