PREVIDENZA COMPLEMENTARE
DOMANDE FREQUENTI

Mi sono iscritta in ottobre 2013 al Fondo Sirio, ma volevo essere rassicurata circa alcune e-mail inviate da sindacati che non ne parlano affatto bene, perché? E poi volevo chiederle se cortesemente lei possa aiutarmi a capire che importo dovrei versare per avere una buona integrazione della pensione: io sono stata assunta 08.01.2001; al momento sto versando solo 1% aggiuntivo al 1% versato dall’amministrazione, nell’ attesa di capire quale sia la giusta percentuale per me. Infine volevo sapere se le somme versate sono deducibili dal reddito, in quale percentuale e chi deve fornirmi tale certificazione?.

La deducibilità annua prevista dalla normativa vigente a favore dei dipendenti pubblici iscritti nei fondi pensione è entro un importo (dato dai contributi: 1% lavoratore più 1% datore) pari al doppio del TFR versato al fondo. Va considerato che tale deducibilità non può essere superiore al 12% del reddito personale annuo complessivo e, comunque, nel limite assoluto di € 5.164,57, sempre in ragione d’anno.
L'Amministrazione pubblica fornisce annualmente la certificazione di quanto è necessario per l’eventuale dichiarazione dei redditi.
Relativamente alla "preferibile percentuale di contribuzione" a carico dell’aderente si possono fare, al momento, soltanto stime di carattere tecnico, essendo tale percentuale volta ad ottenere una maggiore copertura del tasso di sostituzione dell’ultimo stipendio. Utilizzando ipotesi approssimative, tra l’altro, sull’apprezzamento nel tempo del capitale investito, sull’ammontare delle spese d’esercizio e delle commissioni, sulla fiscalità definitiva, sulle scelte personali riguardanti la prestazione voluta in termini di rendita/capitale.
Un motore di simulazione, messo a disposizione per la stima della pensione pubblica e privata, è attivabile dall’iscritto all’indirizzo Internet www.fondoperseosirio.it/pianifica-la-tua-pensione/

Il fondo pensione PERSEO SIRIO, nato dalla fusione dei due fondi, con atto notarile del 20.09.2014, consente la modifica dell’aliquota contributiva a carico del dipendente compilando l’apposita richiesta, da consegnare all’Amministrazione di competenza entro il 15 ottobre, con effetto dal primo gennaio dell’anno successivo.
Da ultimo, è del tutto evidente che di fronte a ventilati problemi sia di sostenibilità del sistema previdenziale nazionale, sia di riduzione del rendimento del montante finale personale dell’Assicurazione di base, le Parti sociali ed il Datore pubblico abbiano costituito dei Fondi – senza scopo di lucro – ponendoli a disposizione volontaria per una più estesa copertura pensionistica.
Roma, 19 dicembre 2014
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Sono un ex dipendente ADECCO, ho avuto un contratto di somministrazione di un anno e dopo 6 mesi dall'inizio del lavoro mi sono ritrovato iscritto al fondo FONTEMP per tacito assenso. Volevo chiederle:
1) il contratto è terminato il 18/02/14 e da allora sono disoccupato, posso riscattare e chiudere il fondo?
2) Qualora non potessi chiudere il fondo e se dovessi trovare un lavoro diretto con un'azienda posso decidere di lasciare il futuro TFR in azienda? Grazie mille per la disponibilità.


In base all’art. 12 dello Statuto di Fontemp l’aderente che perda i requisiti di partecipazione al fondo può, tra l’altro:
- trasferire la propria posizione individuale maturata presso altro fondo in relazione alla nuova attività lavorativa;
- riscattare il 50 percento della propria posizione maturata in caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi;
- mantenere la propria posizione presso il fondo anche in assenza di contribuzione.
E’ necessario compilare e spedire, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, il modulo di “Richiesta Uscita”, allegando copia del dispositivo di risoluzione del rapporto di lavoro, all’indirizzo del Fondo Pensione Fontemp: Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00186 ROMA
Enucleando la questione del destino del TFR vi sono sei mesi di tempo dall’assunzione per decidere (o per non esplicitare la preferenza) al riguardo.
Roma, 27 novembre 2014
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Nel Congress Centre and Services di Palazzo Mezzanotte a Milano, sede della Borsa Italiana, la Trading Online Expo 2014 offrirà la possibilità di frequentare seminari gratuiti organizzati da Borsa Italiana ai quali si affiancheranno numerosi corsi tenuti da brokers, traders e associazioni.

Registriamo, qui a “Domande frequenti: l’esperto rispondewww.uil.it/fondi, per gli aderenti ai fondi pensione ed agli studiosi di Previdenza integrativa, l’annunciato imminente evento organizzato da Borsa Italiana - con accesso gratuito al pubblico: www.borsaitaliana.it/tol - volto a diffondere la conoscenza di strumenti finanziari come gli ETF, i certificates, i covered warrant, i derivati ed altro.
Roma, 16 ottobre 2014
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Vi inviamo un documento appena pubblicato dal nostro team “Global Investment Solutions” (GIS) sulla situazione in Scozia, dal titolo "Referendum sull'indipendenza scozzese: una sbornia da whisky?". Clelia Rezzonico - UBS Global Asset Management (Italia) Sgr.

Nel mentre si aprono le postazioni di voto per il referendum sul futuro istituzionale della Scozia il contributo di studio che UBS Global Asset Management ha dedicato ai probabili scenari economici e monetari, è un valido strumento per comprendere meglio le interrelazioni, non soltanto in ambito britannico, esistenti tra differenti realtà finanziarie, in una economia sempre più globale. Anche le borse europee, ed italiana in particolare, dovranno riposizionare i loro programmi, in base all’esito delle votazioni, che al momento si presume sia favorevole per chi è “ contro ogni salto nel buio”,
>> Leggi il documento Roma, 18 settembre 2014
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Nel corso di questo mese di luglio si terranno ad Abano Terme (PD) degli incontri di approfondimento giuridico-fiscale sulla tutela del patrimonio e sulla gestione della crisi d’impresa.

In un contesto di difficoltà oggettive, che attanagliano la vita delle imprese, con ricadute sull’occupazione e sulla capacità di risparmio anche di tipo previdenziale, ben vengano certe iniziative (www.corsitomirex.it) – ufficialmente accreditate - volte alla diffusione ed all’aggiornamento della conoscenza dei profili civilistici e penali inerenti, tra l’altro, sia alla trasparenza volontaria sia ad istituti quali: il mandato fiduciario, il fondo patrimoniale ed il concordato preventivo.
Roma, 16 luglio 2014
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Il notiziario Pensioni & Welfare Italia vi dà il benvenuto. Pensioni & Welfare Italia è un’iniziativa della rivista European Pensions. Questo è un servizio a titolo gratuito che confidiamo potrà supportarla nello svolgimento delle sue attività. Le segnaliamo che European Pensions gestisce anche il sito in lingua inglese
(www.europeanpensions.net).

E’ sempre gratificante ed utile poter dialogare con operatori di sicura esperienza che con il loro impegno contribuiscono ad una migliore e più approfondita conoscenza della vita dei Fondi pensione, a beneficio di tutti.
Roma, 5 giugno 2014
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Sono di Costa Volpino provincia di Bergamo, e vorrei mettermi in contatto con un responsabile di zona per un appuntamento.

Per eventuali colloqui con le strutture delle camere sindacali provinciali del posto è possibile rivolgersi a: Patronato Ital - CAF UIL – presso Domus Civica – Via Nazionale – COSTA VOLPINO (BG); Nuova sede, dal 30 aprile 2014: Via Cesare Battisti - COSTA VOLPINO (BG) Patronato Ital - CAF UIL – presso CSP di Bergamo – Via San Bernardino 72/E
Roma, 24 aprile 2014
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Sono un giovane lavoratore, ho 27 anni, e sono intenzionato ad entrare in un fondo Pensione per tutelare la mia vecchiaia, però vista la loro complessità e difficoltà non so come relazionarmi. Sono della provincia di Bergamo, e gradirei un incontro per parlare della mia posizione e se possibile iscrivermi con Voi ad un Fondo Pensione a me idoneo.

In attesa di sue ulteriori indicazioni in merito diamo la nostra disponibilità alle richieste di spiegazioni ed illustrazioni sulla Previdenza complementare e sui fondi di suo riferimento contrattuale.
Roma, 17 aprile 2014
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Sono un ex dipendente Parmatour (gruppo Parmalat) con un inquadramento di quadro, dimessosi nel febbraio del 2005. Vi contatto perché non riesco a risalire al nome del Fondo Pensione che avevo mentre ero in servizio per poter chiedere il riscatto della mia posizione. Mi potete cortesemente aiutare?

Anche la società di servizi turistici ha dovuto subire dei pesanti contraccolpi scaturiti dalla vicenda giudiziaria che ha investito il gruppo PARMALAT. Premesso che il c.d. Fondo Quadri Parmatour non risulta annoverato nell’ambito dei fondi pensione registrati come negoziali, non si può escludere che si tratti di un “fondo” di parte datrice o di altra entità (a puro titolo d’esempio: Istituti di credito) con la quale la stessa azienda poteva essere in normali relazioni di servizio. Con riguardo agli aspetti previdenziali integrativi aziendali ed agli accantonamenti contributivi è importante affidarsi ad un professionista legalmente autorizzato, con lo scopo di potersi insinuare – anche tardivamente – nella lista dei creditori, in vista di successivi ed eventuali recuperi tramite il “fondo” di garanzia dell’INPS.
Roma, 7 aprile 2014
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Ho il piacere di comunicarvi la pubblicazione dell’e-Book 2014.1: “Crescita, investimenti e territorio: il ruolo delle politiche industriali e regionali”. Questo libro, il quale sostiene che la politica industriale e regionale rappresenti uno strumento fondamentale per evitare che la crisi economica si trasformi in una stagnazione cronica, propone una strategia di crescita a medio termine dell’Economia italiana (Progetto Italia 2020“, coerente, tra l’altro, con le dinamiche di cambiamento del sistema produttivo in Europa. Il libro è gratuito. Vi saremmo grati di un vostro cenno in proposito, essendo lo stesso “e-Book” rivolto, tra gli altri, a: giovani sindacalisti, operatori delle imprese, industriali e dei servizi, funzionari pubblici, ricercatori universitari. I ventuno autori del libro saranno grati per i vostri utili commenti.

E’ facilmente constatabile, da parte dei visitatori di www.uil.it/fondi e lettori della connessa rubrica esplicativa: “Domande frequenti: l’Esperto risponde”, che la diffusione della previdenza di tipo complementare a quella di base sia in grado di progredire di pari passo con lo sviluppo dell’occupazione nei differenti settori merceologici. Il libro – che si avvale del lavoro specialistico di 21 economisti – intitolato: “Crescita, investimenti e territorio: il ruolo delle politiche industriali e regionali”, segnalatoci dal prof. Riccardo Cappellin (Ordinario dell’Università di Roma2- Tor Vergata), rappresenta un contributo notevole all’approfondimento dell’analisi della c.d. “economia reale” , nei suoi aspetti industriali e territoriali, in linea con l’evoluzione del sistema produttivo europeo. E’ possibile a chiunque sia d’iscr5iversi ai gruppi di discussione, sia d’usufruire del libro stesso, scaricandolo dall’indirizzo web:
www.economia.uniroma2.it/dedi/ebook-politiche-industriali
Roma, 11 marzo 2014
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Ho dei dubbi riguardo ad un fondo pensione al quale ho aderito nel 2010 con Generali. Ora avrei bisogno di quei soldi (5.000 euro), ma loro mi hanno risposto che non posso riaverli, ne avere anticipazioni perché devono trascorrere 8 anni; ma ai tempi che ho firmato non c'erano questo restrizioni, son venute dopo, non so neanche se posso cambiare fondo. Che cosa posso fare?

Anche nell’ambito dei fondi-pensione aperti, a contribuzione definita ed adesione su base individuale, le richieste d’Anticipazione e quelle di Riscatto sono ammissibili nel rispetto delle normative di Legge ed in forza del Regolamento. L’anticipazione, con domanda motivata dall’esigenza di fare fronte a spese sanitarie eccezionali – a differenza di altre motivazioni -  può essere erogata senza il vincolo degli otto anni dalla sottoscrizione. Per il riscatto, altra c.d. prestazione nella fase d’accumulo, anche prima del periodo minimo di permanenza  ed in determinate situazioni, l’aderente può:
- riscattare il 50% della posizione individuale, per cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione da 12 a 48 mesi; oppure per ricorso del Datore di lavoro a procedure di mobilità;
- riscattare il 100% della propria posizione  - con i limiti dettati dal Regolamento – per cessazione dovuta ad invalidità permanente, con un periodo d’inoccupazione superiore ai 48 mesi.
Va inoltre sottolineato che, nell’ipotesi d’adesione su base collettiva, le fondi istitutive stabiliscono, a termini di Regolamento, la possibilità di riscattare l’intera posizione per trasferimento ad altra forma pensionistica complementare, essendo venuti meno i requisiti di partecipazione al vecchio fondo. Infine, i trasferimenti richiesti dall’aderente della posizione individuale ad un nuovo fondo, per espliciti casi ed alquanto brevi periodi di permanenza (e perfino prima di tali periodi minimi), sono dettagliatamente specificati e rilevabili dal Regolamento stesso.
Roma, 11 febbraio 2014
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Lavoro in una lavanderia, e da 2 messi ho superato il contratto di apprendista e sono operaia, solo che il mio titolare mi ha parlato del fatto che diminuirà le ore. Per adesso non si è concluso niente però io non so come comportarmi. Ad ora faccio le 40 ore settimanale a volte anche meno perché dipende dal lavoro che entra. Mi può dare delle informazioni?

L'orario di lavoro fa parte di quegli elementi, inseriti nel contratto di lavoro, che non possano essere sostanzialmente variati - al di là di cosiddette flessibilità regolamentate - senza il consenso delle parti, datore e prestatore d'opera. Sulla inderogabilità dell'orario minimo ne risponde la formulazione letterale del CCNL - nel rispetto delle eventuali Leggi speciali. Pertanto è propria della contrattazione collettiva la possibilità di determinare la durata di lavoro normale e le sue specifiche modalità di variazione.
Roma, 17 gennaio 2014

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