DENOMINAZIONE: ARCO
SEDE: Foro Bonaparte, 65 - 20121 MILANO
LEGNO E BOSCHIVO - LATERIZI E MANUFATTI - AFFINI
DESTINATARI: potenziali aderenti oltre 200.000, lavoratori dei CCNL FeNEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL, dei settori (CONFINDUSTRIA e CONFAPI) legno, sughero, mobile, arredamento, boschivo e forestale; laterizi (ANDIL) e manufatti in cemento (ASSOBETON) e settori affini; aperto all'adesione di cemento, calce e gesso CONFINDUSTRIA (FEDERMACO), lapidei (CONFINDUSTRIA; CONFAPI e ARTIGIANATO), legno (artigianato), maniglie ed accessori per mobili (CONFINDUSTRIA ed ARTIGIANATO).
(iscritti al fondo circa 42.000)
ACCORDO ISTITUTIVO: firmato il 31.03.98 (in base al protocollo d’accordo istitutivo 07.11.97 e modifiche 26.02.98, 25.03.98 e 23.05.2000, 13.10.2000, 26.04.2001; CCNL 13.12.94 FEDERLEGNO ARREDO (legno, sughero, mobile, arredamento) e, per il settore boschivo e forestale, 30.01.95 parte integrante dello stesso CCNL; riallineamento economico 19.03.97 per entrambi i settori contrattuali; CCNL 25.01.95 UNIONLEGNO (legno, sughero, mobile, arredamento, e boschivi e forestali) e rinnovo economico 17.04.97; protocollo 02.12.97 ANDIL - ASSOBETON - O.SS., CCNL 17.10.94 laterizi e manufatti e rinnovo economico 12.03.97, con FILLEA-CGIL, FILCA-CISL, FeNEAL-UIL); CCNL Maniglie ed accessori per mobili 09.12.1999; CCNL UNITAL 24.01.2000 (Legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi e forestali) ed allegato 19.05.2000 al ccnl;
accordo di adesione 22.02.99 ASSOMARMI / FILLEA-CGIL, FILCA-CISL, FeNEAL-UIL per i lavoratori lapidei ed affini (marmo, sabbia, ghiaia, travertino, tufo ed escavazione) ai quali si applichi il CCNL 24.10.94 (rinnovato 22.10.1999) e gli accordi 20.03.97 e 10.09.98
AUTORIZZATO: 28.09.2000
QUOTA D'ISCRIZIONE: Euro 10,33 (L. 20.000) a carico solo lavoratori iscritti
(N.B. - all’atto della costituzione del Fondo, 50% a carico aziende e 50% a carico lavoratori anche non iscritti, ”una tantum” di L. 4.000, per ogni lavoratore in forza anche se non iscritto, per spese avvio fondo; accordo 07.11.97 di modifica degli accordi 19.03.97 Federlegno/oo.ss.; 17.04.97 Unionlegno/oo.ss.)
QUOTA ASSOCIATIVA: proposta annualmente dal CdA entro il limite dello 0,15 % della retribuzione (minimi, contingenza, EDR, ed eventuale indennità di funzione quadri), dedotto dal contributo a carico del lavoratore, per spese gestione fondo
CONTRIBUZIONI: in percentuali di un imponibile ottenuto con il valore cumulato di minimi, contingenza, EDR, ed eventuale indennità di funzione quadri (rinnovo ccnl Andil, Assolaterizi, Assobeton settori: Laterizi e manufatti in cemento; Lapidei; Maniglie)
TFR:
CONTRIBUZIONI: in percentuali di un imponibile ottenuto dalla retribuzione utile al calcolo del TFR annuo, esclusi gli straordinari (rinnovo ccnl Federlegno Arredo e ccnl Unital Confapi settori: legno, sughero, mobile, boschivi e forestali)
TFR:
N.B.: il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore; per i soggetti fiscalmente a carico la misura della contribuzione è rimessa alla libera determinazione dell’iscritto.
C.D.A. ELETTI SU DESIGNAZIONE UIL: Pierpaolo Frisenna; Franco Gullo
REVISORI DEI CONTI ELETTI SU DESIGNAZIONE UIL: Raffaele Rizzacasa; Luca Petricca revis. suppl.