15 maggio 2013. Partecipazione di Domenico
Proietti,
segretario confederale
UIL, a TV2000 “Nel cuore dei
giorni”, “La Pensione
che Sarà.”
17 maggio 2013
Gr Rai
Parlamento -
Spazio Europa
Tiziana Di Simone intervista
Domenico Proietti
14 maggio 2013
Rai Radio 1 - L’economia prima
di tutto. Lucia Coppa intervista
Domenico Proietti
13 maggio 2013
Tg1 Economia “Contro l’evasione
fiscale è sempre più necessaria
un’Agenzia europea”
![]()
Il rapporto annuale Istat conferma quanto stiamo sostenendo da tempo, il peso fiscale sulle spalle dei contribuenti è diventato insostenibile. La priorità assoluta è ridurre le tasse per i lavoratori dipendenti e per le imprese che assumono, questo per noi è l’unico modo per rilanciare l’economia. Le risorse disponibili devono assolutamente essere destinate a questa priorità.
![]()
(AGI) - Roma, 22 mag. - "Il rapporto annuale Istat conferma quanto stiamo sostenendo da tempo, il peso fiscale sulle spalle dei contribuenti e' diventato insostenibile. La priorita' assoluta e' ridurre le tasse per i lavoratori dipendenti e per le imprese che assumono, questo per noi e' l'unico modo per rilanciare l'economia". Lo dichiara Domenico Proietti segretario confederale della Uil. "Le risorse disponibili devono assolutamente essere destinate a questa priorita'", aggiunge.
![]()
Roma, 21 maggio 2013 - È importante il richiamo dell’Europarlamento a sistemi pensionistici diversificati, rilevando la sofferenza verificatasi in questi anni nei Fondi complementari che in Italia hanno invece conseguito rendimenti capaci di tutelare ed accrescere il risparmio previdenziale dei lavoratori iscritti. È la conferma di come il modello italiano sia oggi un importante punto di riferimento anche a livello europeo.
![]()
Adesso consiglio Europeo realizzi quanto indicato da Parlamento
e Commissione
Roma, 21 maggio 2013 - La UIL giudica molto positivamente le risoluzioni approvate oggi dall’EuroParlamento sull’opportunità di coordinare le politiche fiscali ed implementare la lotta all’evasione. In questa direzione, giudichiamo altrettanto positivo, l’impegno preso dal Presidente della commissione Barroso che domani proporrà ai capi di Stato e di Governo di mobilitarsi per contrastare l’elusione fiscale.
![]()
Percorso avviato verso agenzia fiscale europea.
Roma, 17 maggio 2013 - È molto importante l’accordo raggiunto oggi da 45 paesi dell’OCSE per una lotta comune contro l’evasione fiscale che va nella direzione delle proposte fatte dalla UIL per un maggiore coordinamento europeo e internazionale nell’azione di contrasto. A tal proposito chiediamo che nel Consiglio Europeo del prossimo 22 maggio si trovi un accordo per un rafforzamento degli strumenti a disposizione dell’Unione.
![]()
Roma, 16 maggio 2013 - Vogliamo ricordare al Presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, che i maggiori paesi europei e occidentali, oggi, prendono a modello il sistema di previdenza complementare italiano, perché è riuscito a salvaguardare e ad accrescere l’investimento dei lavoratori, pur in presenza della drammatica crisi finanziaria di questi anni.
![]()
La Commissione Europea negozierà questioni fiscali con paesi terzi.
Roma, 15 maggio 2013 - La UIL valuta molto positivamente il mandato affidato dal consiglio ECOFIN alla Commissione europea per negoziare con i paesi terzi le questioni fiscali. In questa direzione si inquadra la proposta UIL di coordinare e rendereomogenee le politiche fiscali dell'Unione.
![]()
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 mag - Creare "un'agenzia europea per la lotta all'evasione fiscale per realizzare il coordinamento unico delle indagini". E' la proposta della Uil. "L'Unione europea non ha competenze dirette sulla fiscalita' - ha spiegato il segretario confederale Domenico Proietti - tuttavia, in questi anni, sul fronte della tassazione, c'e' stata un'azione dell'Unione che ha prodotto norme e direttive.
![]()
Roma, 8 maggio 2013 - Giudichiamo molto significativo che il nuovo Ministro del Lavoro abbia affermato che gli esodati sono una delle priorità per il Governo. È necessario continuare l’opera iniziata dal precedente Parlamento, lavorando ad una soluzione che restituisca stabilità e certezze a tutte le lavoratrici e i lavoratori interessati. Al riguardo sarebbe utile l’istituzione di un tavolo presso il Ministero del Lavoro, aperto alle parti sociali, per monitorare il fenomeno, verificare le platee effettive e trovare le conseguenti ed adeguate soluzioni al problema.
![]()
Roma, 2 maggio 2013 - PENSIONI ED ESODATI, LA RIFORMA POSSIBILE DEL GOVERNO LETTA. Chi sperava, ai tempi della Fornero, che ci avrebbe pensato il governo successivo a porre rimedio alle imprecisioni e alle ingiustizie della sua riforma previdenziale, forse sarà accontentato. Enrico Letta sembra realmente intenzionato a modificarla. Senza stravolgerla, ovviamente.
![]()
Roma, 29 aprile2013 - La pressione fiscale in Italia, come ci ricorda per l’ennesima volta l’Europa, è a livelli insopportabili soprattutto perché a pagare le tasse sono sempre i soliti noti. Il nuovo governo deve varare subito una prima significativa riduzione delle tasse ai lavoratori, pensionati ed imprese che assumono. Questa è la condizione per far ripartire la nostra economia sostenendo i consumi e la domanda interna.
![]()
Roma, 23 aprile 2013 - La firma del terzo decreto sui lavoratori esodati – frutto dell’azione portata avanti sul tema dal Sindacato e dal Parlamento - è un passo in avanti ulteriore verso la soluzione di una delle più gravi ingiustizie generate dai provvedimenti del Dicembre 2011 in materia previdenziale.
![]()
Il fatto che quasi un pensionato su due sia sotto i mille euro dimostra come il vero tema sia quello di rivalutare le pensioni. La crescita della spesa previdenziale è solo apparente poiché, in realtà, la spesa previdenziale pura è diminuita ma in Italia si continua a non separarla da quella assistenziale.
![]()
Roma, 9 aprile 2013 - Per mesi il sindacato ha supplicato il Ministro di costituire un tavolo tecnico per monitorare l’entità del fenomeno e, se ci avesse dato ascolto, si sarebbe subito accorta delle proporzioni e della gravità dei problemi creati. Solo l’iniziativa del Sindacato verso il Parlamento ha permesso di salvaguardare circa la metà dei lavoratori interessati. Siamo impegnati a continuare la nostra iniziativa affinché l’attuale Parlamento risolva definitivamente il problema.
![]()
5 aprile 2013 – La pressione fiscale sta soffocando l’economia reale con gravissimi effetti recessivi e con conseguenze drammatiche sull’occupazione. Ormai quasi la metà del reddito di lavoratori dipendenti e pensionati è destinata al pagamento delle tasse ed il dato è in continua crescita. Per la UIL bisogna immediatamente invertire questa tendenza con un provvedimento d’urgenza che riduca le tasse sul lavoro da finanziare attraverso la destinazione automatica dei proventi della lotta all’evasione fiscale.
![]()
3 aprile 2013 - Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29 marzo 2013 acquista piena operatività il DPCM del 22 gennaio 2013 recante modalità di attuazione delle misure sperimentali per l'incremento della produttività del lavoro nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013, ai sensi dell'articolo 1, comma 481, legge 24 dicembre 2012, n. 228. Si tratta in sostanza del decreto attuativo di quanto già previsto nell’ultima legge di stabilità in materia di detassazione del salario legato agli incrementi di produttività.
![]()
Roma, 3 aprile 2013 - La UIL condivide le richieste avanzate al Ministro del Lavoro dalla Commissione Speciale della Camera dei Deputati relativamente al tema esodati. Il decreto interministeriale - attualmente al vaglio della Commissione - deve infatti limitarsi ad applicare la norma varata dal Parlamento, in particolare per quanto riguarda i lavoratori autorizzati alla contribuzione volontaria, senza inserire ulteriori vincoli e condizioni rispetto a quanto già previsto dalla Legge di Stabilità.
![]()
29 marzo 2013 – L’incertezza sulla nascita del nuovo governo è assoluta. Almeno, tuttavia, la politica non ha scordato alcune priorità fondamentali. Per farvi fronte, il Parlamento ha istituito a tempo record una commissione speciale che si occuperà dell’aggiornamento del Def per sbloccare i crediti vantati dalle imprese nei confronti dello Stato, del Dpr sull’8 per mille e dello schema di decreto di salvaguardia dell’ultima trance di esodati tutelati nel corso dell’ultima legislatura.
![]()
Roma, 26 marzo 2013 - Una tassazione sui lavoratori italiani di ben undici punti sopra la media dei paesi OCSE è insopportabile e contribuisce in maniera decisiva alla grave recessione con la quale è alle prese l’economia italiana. Il Parlamento ed il futuro Governo affrontino immediatamente questa vera e propria emergenza con un piano di riduzione delle tasse sul lavoro immediato, certo e progressivo.
![]()
![]()
Roma, 22 marzo 2013 - E’ il silenzio, con il quale il Ministro Fornero dice di lavorare sugli esodati, che ci preoccupa. Dopo aver ignorato per un anno l’entità del fenomeno, sarebbe ora che il ministro agevolasse l’attuazione dei provvedimenti, che grazie alla determinazione del sindacato, il precedente parlamento ha individuato per circa 150mila persone.
![]()
Il D.L. n. 201/2011 è intervenuto profondamente sul sistema previdenziale, modifi¬candone diversi aspetti e apportandovi cambiamenti rilevanti che trasformeranno profondamente il rapporto previdenziale. In particolar modo nella prima fase di passaggio tra il vecchio e il nuovo sistema. Interventi apportati tra l’altro su un sistema efficiente – che aveva già raggiunto il pieno equilibrio finanziario, come testimoniato ripetutamente da tutte le istituzioni sia nazionali che internazionali – e che hanno provocato danni gravissimi a migliaia di lavoratrici e lavoratori.
![]()
11 febbraio 2013 – La definizione del terzo decreto per la salvaguardia di ulteriori 10.130 lavoratori esodati è un altro passo in avanti - frutto dell’azione del Sindacato e del Parlamento - verso la soluzione di una delle più gravi iniquità create dai provvedimenti Fornero del Dicembre 2011.
![]()
11 febbraio 2013 – Questo nuovo Isee vi convince o no? «L’obiettivo di stanare gli evasori e colpire i furbetti del welfare è pienamente condivisibile, anche perché le risorse che verranno recuperate devono essere reinvestite in prestazioni sociali, come espressamente previsto dal decreto salva-Italia.
![]()
8 febbraio 2013 - Le anticipazioni della bozza del nuovo ISEE determinano cambiamenti anche significativi rispetto alla versione vigente con incidenze differenti a seconda delle tipologie di reddito, dei patrimoni mobiliari ed immobiliari detenuti e di composizione del nucleo familiare. La nuova ipotesi prevede inoltre l’inserimento nel calcolo dell’ISEE di nuovi redditi anche non fiscalmente rilevanti (redditi esenti, trattamenti assistenziali ecc.) cui è correlato però un nuovo e complesso sistema di detrazioni e franchigie.
>> Leggi tutto il commento
>> Leggi le simulazioni
![]()
5 febbraio 2013 – Le considerazioni del Presidente Giampaolino sull’eccessiva pressione fiscale sono un’autorevole conferma istituzionale di un’analisi a parole da tutti condivisa. Finora si è fatto il contrario ed aver ulteriormente aumentato la tassazione nel corso del 2012 ha accentuato la recessione economica. La UIL ha indicato come priorità per la prossima legislatura una riduzione delle tasse, a cominciare da quelle sul lavoro.
![]()
4 febbraio 2013 – Di tutto ha bisogno la nostra economia per ripartire tranne che di un condono fiscale. Proprio i proventi dalla lotta all’evasione fiscale, che comincia a dare i primi risultati, rendono realistica una diminuzione delle tasse già all’inizio della prossima legislatura.
![]()
1 febbraio 2013 – A marzo partiranno gli accertamenti del redditometro, il nuovo strumento ideato dall’Agenzia delle entrate per scovare gli evasori, e molti stanno già tremando. In realtà gli onesti, cioè quelli che hanno dichiarato al fisco tutti i redditi, hanno poco da temere: è difficile che finiscano nel mirino dei funzionari e, anche se accadesse, possono difendersi facilmente...
![]()
31 gennaio 2013 - Solo l’impegno del sindacato e la responsabilità del Parlamento hanno permesso di correggere in questi mesi alcuni degli errori più grossolani ed iniqui dei provvedimenti Fornero sulle pensioni. Oggi è il caso dell’accesso alle pensioni di vecchiaia con 15 anni di contribuzione che riguarda principalmente le donne e che un’interpretazione arbitraria del ministro del Lavoro aveva bloccato.
![]()
23 gennaio 2013 – Esodati – Le prospettive dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Negli ultimi tempi la vicenda di migliaia di persone rimaste, o in procinto di rimanere, senza reddito da pensione o da lavoro per gli errori contenuti nella riforma delle pensioni era passata in sordina…”.
![]()
16 gennaio 2013 – “Bisogna porre rimedio a questa ennesima ingiustizia che penalizza in modo inaccettabile milioni di futuri pensionati sui quali si continua a fare cassa. Occorre intervenire subito…”
![]()
14 gennaio 2013 - Sul problema esodati il Ministro Fornero non si smentisce neanche a fine mandato. E’ incredibile sostenere che i dipendenti regionali e degli enti locali in esonero non possano rientrare tra i lavoratori salvaguardati, come invece accade per tutti gli altri lavoratori del settore pubblico.
![]()
8 gennaio 2013 - L’Italia è ai primi posti nel mondo per l’evasione fiscale: bisogna continuare a combatterla con strumenti efficaci. Il nuovo redditometro è uno di questi strumenti che va accompagnato da più numerosi ed efficaci controlli. Il tema della semplificazione e della trasparenza del rapporto tra contribuenti e fisco non c’entra niente con il redditometro e viene agitato in maniera strumentale da chi continua ad evadere a danno di milioni di cittadini.
![]()
28 dicembre 2012 - I dati dell’INPS sull’accesso alla pensione nel 2012 dimostrano come il nostro sistema fosse in equilibrio economico già prima dei provvedimenti Fornero che sono stati una gigantesca operazione di cassa fatta sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici.
![]()
13 dicembre 2012 - L’Italia accolga l’odierno invito della BCE a diminuire le tasse sul lavoro. Chi si candida a governare il Paese prenda l’impegno di attuare, come primo provvedimento, una significativa riduzione delle tasse a lavoratori dipendenti e pensionati e alle imprese che generano buona occupazione. È stato un errore non averlo fatto già nella Legge di Stabilità.
![]()
4 dicembre 2012 - È più di un anno che la UIL chiede al Ministro Fornero che vengano risolte le distorsioni e le ingiustizie create dalle ricongiunzioni onerose di periodi contributivi versati in gestioni diverse. Meglio tardi che mai, ma ci aspettiamo che il Ministro dia ora effettivamente seguito alle dichiarazioni di questi giorni, intervenendo con un provvedimento chiaro e risolutivo che definisca dal punto di vista amministrativo la questione ante 2010 e dal punto di vista legislativo quella dal 2010 ad oggi.
![]()
4 dicembre 2012 - (Adnkronos) - ''Meglio tardi che mai'', ma che la Fornero, dopo le dichiarazioni di questi giorni, intervenga ''con un provvedimento chiaro e risolutivo che definisca dal punto di vista amministrativo la questione'' delle ricongiunzioni ''ante 2010 e dal punto di vista legislativo quella dal 2010 ad oggi''. Lo evidenzia il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, in relazioni alle parole del ministro del Lavoro, Elsa Fornero.
![]()
13 novembre 2012 - Così non va. È un grave errore accantonare la positiva idea - più volte affermata anche dai due relatori nei giorni scorsi - di ridurre in maniera mirata le tasse a lavoratori e pensionati. Questo cambio di rotta disperde in tanti rivoli le poche risorse disponibili facendo perdere efficacia all’intero intervento.
![]()
11 novembre 2012 - Circa 150mila i beneficiari. Proietti (Uil): "Le risorse vanno riprese da dove sono state tolte. Bisogna ridurre gli sprechi della politica" dal Gr3 Rai
>> Ascolta l'intervento di Domenico Proietti
![]()
12 novembre 2012 - L’impegno di Monti contro l’evasione fiscale è importante, ma per dare efficacia a questa politica occorre destinare subito una parte delle risorse recuperate alla riduzione delle tasse sul lavoro. Questo deve essere fatto già con la Legge di stabilità all’esame del Parlamento, mettendo fine a questo stucchevole balletto di cifre ed ipotesi che non giova al Paese.
![]()
7 novembre 2012 - ''Nell'ottica di una maggiore equità e di un’armonizzazione anche dei diritti, la UIL chiede il miglioramento dello Schema di Regolamento di armonizzazione delle regole previdenziali definito dal Consiglio dei Ministri del 26 ottobre scorso ed attualmente all’esame del Parlamento''. Lo ha affermato Domenico Proietti, Segretario Confederale, concludendo un seminario svoltosi oggi a Roma su questi temi.
![]()
6 novembre 2012 - Da sempre apprezziamo il prezioso lavoro di controllo che la Corte dei Conti costantemente svolge. Per quanto riguarda il nostro sistema di previdenza complementare, ricordiamo alla Corte che esso rappresenta un modello all’avanguardia in Europa e nel mondo capace di salvaguardare il risparmio previdenziale di milioni di lavoratori, pur in presenza della crisi finanziaria più grave degli ultimi ottant’anni.
![]()
1 novembre 2012 - Le modifiche concordate tra le forze di maggioranza e il Governo sulla legge di stabilità rappresentano un primo passo nella giusta direzione ripetutamente indicata dalla UIL. L'aliquota IVA del 10% non viene aumentata e alcune scelte sembrano mostrare una seppur parziale attenzione ai redditi da lavoro e da pensione. Ora Governo e Parlamento devono proseguire, con coerenza, lungo la strada appena intrapresa nella consapevolezza che il modo piùefficace per sostenere la domanda interna consiste nella riduzione delle tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.
![]()
24 ottobre 2012 - E’ positivo che tutta la Commissione Lavoro della Camera abbia predisposto un emendamento per ampliare le garanzie per i lavoratori esodati. Tale scelta è coerente con l’impegno profuso dalla stessa Commissione in questi mesi, che ha dato importanti risultati permettendo di risolvere i problemi di oltre 120.000 persone.
![]()
23 ottobre 2012 - La UIL ringrazia le Commissioni V della Camera dei Deputati e 5° del Senato della Repubblica per l’opportunità che le viene data di esprimere una sua valutazione e le sue proposte in merito ai documenti di bilancio per il triennio 2013-2015 ed in particolare sul ddl di stabilità presentato dal Governo.
>> Leggi tutto
>> Vai al video dell'intervento
![]()
(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Il calo dell'Irpef è ''un primo passo'' verso la riduzione fiscale, ma gli interventi fiscali nel complesso, con l'Iva e le detrazioni, ''portano ad un saldo negativo per gran parte degli italiani ed in particolare per i lavoratori dipendenti e pensionati''. E' quanto ha affermato il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, durante l'audizione dei sindacati sulla legge di stabilità davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.
![]()
Roma, 23 ott. (Adnkronos) - La legge di stabilità deve essere ''l'occasione per operare finalmente una svolta nella politica economica del governo''. Lo affermano il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, nel corso dell'audizione sulla legge di stabilità nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato. L'utilizzo della leva fiscale, secondo il sindacato, ''è determinante per conseguire questo obiettivo''.
![]()
Roma, 22 ottobre 2012 - I dati dell'Inps dimostrano che il sistema previdenziale italiano era pienamente sostenibile prima dei provvedimenti Fornero che sono stati una gigantesca operazione di cassa fatta pagare ai lavoratori dipendenti e ai pensionati.
![]()
18 ottobre 2012 – All’articolo 2 del Ddl Stabilità vengono adeguati gli importi dei trasferimenti dovuti dallo Stato e concernenti la quota parte a carico della GIAS di ciascuna mensilità di pensione erogata dal Fondo pensioni lavoratori dipendenti, dalle gestioni dei lavoratori autonomi, dalla gestione speciale minatori e dall'Ente nazionale di previdenza e assistenza per i lavoratori dello spettacolo (ENPALS), prevista all’articolo 34, comma 3, lettera c) della Legge n. 88/89
![]()
17 ottobre 2012 – L’Italia da alcuni anni sconta l’assenza di una politica economica orientata a promuovere e sostenere la crescita. Anche l’attuale Governo ha concentrato la sua attenzione esclusivamente al miglioramento dei conti pubblici, con scelte che hanno pesantemente penalizzato i lavoratori dipendenti e i pensionati
![]()
Venerdì 6 luglio 2012 - Lo scorso 26 giugno Confindustria, CGIL, CISL e UIL hanno sottoscritto un nuovo avviso comune per la riforma del modello di governance e dell’assetto organizzativo degli Enti Previdenziali e Assicurativi. Una riforma che riteniamo oggi essenziale per la costruzione di un modello di welfare più e sostenibile. La riorganizzazione avviata dal Governo con l’articolo 21 della Legge n. 214/2011, deve infatti essere l’occasione per una riorganizzazione sistemica degli assetti di INPS ed INAIL. Va pertanto attivato un processo ragionato grazie al quale migliorare innanzitutto l’efficienza e l’efficacia della gestione e delle prestazioni fornite dagli istituti.
![]()
Per il momento, non sembrano esserci vie d’uscita. Il ministro Fornero, almeno, ha deciso che non ce ne possano essere altre, salvo quelle individuate da lei. Che, tuttavia, per i diretti interessati, senza pensione e senza lavoro, o in procinto di esserlo, perché sono usciti dalla propria azienda poco prima che la riforma inasprisse i criteri minimi per andare in pensione, rappresentano microscopici palliativi inadatti a porre rimedio alla disastrosa situazione venuta a crearsi.
![]()
19 giugno 2012 - Il Convegno che teniamo oggi insieme al Consiglio e all’Ordine degli Attuari si inserisce nelle attività istituzionali di Assofondipensione. Abbiamo voluto fortemente organizzare un momento come questo, di approfondimento tecnico di alto profilo, perché siamo convinti dell’importanza di confrontarci con realtà anche diverse dalla nostra, che possono offrirci una visione ulteriore dei problemi che ci troviamo ad affrontare quotidianamente. Lo abbiamo fatto già in passato e lo continueremo a fare anche con l’obiettivo di fornire momenti di alta formazione ai nostri associati, aumentando le opportunità di analisi e migliorando costantemente gli strumenti di conoscenza degli organi di gestione e governance dei Fondi Negoziali.
![]()
Roma, 18 giugno 2012 - La via maestra per far risalire il PIL è quella di ridurre le tasse sul lavoro, non certo chiedere ai lavoratori di essere ulteriormente penalizzati rinunciando ad una settimana di ferie. Non sappiamo a chi si riferisca il Sottosegretario Polillo quando afferma che in Italia si lavora mediamente solo nove mesi all’anno, anche se qualche sospetto ce l’abbiamo. Certo non ai lavoratori dipendenti che da contratto ne lavorano undici. La media di Polillo ricorda molto quella di Trilussa.
![]()
Venerdì 8 giugno 2012 - Senza colpo ferire, in tempi record - a soli tre giorni dal primo turno delle legislative e a poco più di un mese dalla sua elezione -, Hollande mantiene la promessa. E, praticamente dalla sera alla mattina, riposiziona l’età pensionabile minima sui 60 anni. Umiliando il suo predecessore, Nicolas Sarkozy, che aveva fatto dell’innalzamento dell’età pensionabile a 62 anni un suo cavallo di battaglia. Per la verità, la misura non riguarderà tutti i lavoratori francesi, ma solo una platea di circa 110 mila persone. Ovvero, coloro che hanno almeno 41 anni di contributi e hanno iniziato a lavorare intorno ai 18-19 anni. Costo dell’operazione: 1,1 miliardi di euro, finanziati con un aumento dei contributi previdenziali dello 0,2%, metà dei quali a carico dei lavoratori, metà a carico dei datori di lavoro. I beneficiati ci ricordano tanto i nostri “precoci”, sui quali, prima di decidere di salvaguardarli, il dibattito è infuriato per mesi e mesi, con il governo arroccato sulle proprie posizioni.
![]()
7 giugno 2012 - Il Decreto Interministeriale – previsto dall’articolo 24, comma 15, come modificato dall’articolo 6, comma 2-ter e comma 2-septies, lettera b) della Legge n. 14/2012 - firmato dal Ministro del Lavoro e dal Ministro dell’Economia lo scorso 1° giugno 2012 interviene a restringere ulteriormente la platea dei lavoratori potenzialmente salvaguardati dall’innalzamento dell’età pensionabile operato con la Legge n. 214/2011. Si tratta di un provvedimento iniquo che per alcuni aspetti va oltre le prerogative proprie di un decreto ministeriale arrivando sostanzialmente ad emendare una Legge dello Stato, come nel caso più eclatante dei contributori volontari per i quali vengono inseriti criteri di individuazione dei beneficiari non previsti dalla normativa primaria (versamento di almeno un contributo volontario, non aver ripreso il lavoro e maturazione del requisito pensionistico entro 24 mesi dall’entrata in vigore del D.L. n. 201/2011).
>> La nota di commento del Servizio
politiche previdenziali della Uil
>> Il decreto esodati
![]()
6 giugno 2012 - Caro Direttore, che ci sia bisogno di far crescere la cultura della previdenza complementare è dimostrato dalla lettera di Gustavo Ghidini pubblicata sul Corriere della Sera di sabato scorso. Affermare che il TFR non destinato ai Fondi pensione viene gestito dall’INPS, è improprio e non rispondente alla realtà. Il TFR, infatti, rimane nelle aziende quando queste abbiano meno di 50 dipendenti e transita presso il Fondo di tesoreria utilizzato poi dal MEF, nel caso in cui ne contino almeno 50. In entrambi i casi la rivalutazione del TFR non dipende dall’INPS ma è stabilita annualmente dal Codice civile nella misura dell’1,5% e del 75% dell’inflazione.
>> Leggi la risposta di Domenico Proietti
>> L’articolo di Gustavo Ghidini
![]()
Roma 1 giugno 2012 - Il 30 maggio u.s. è stato emanato il decreto attuativo per la detassazione dei premi di produttività 2012. Il provvedimento ha prorogato le misure per l'incremento della produttività del lavoro previste dall'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93 (convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126). Al riguardo si ricorda che l'imposta sostitutiva del 10% al posto dell'Irpef ordinaria si applica a tutti gli emolumenti (retribuzioni, premi, indennità, maggiorazioni, ecc.) riconducibili a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa.
>> DPCM sulla detassazione
premi di produttività 2012
>> Nota di approfondimento a cura
del Servizio Politiche Fiscali UIL
![]()
31 maggio 2012 - Tutti sono contro la Fornero. Lei, però, finora ha il coltello dalla parte del manico e la superiorità numerica, in questo caso, non basta. Ieri i gruppi parlamentari della commissione Lavoro della Camera si sono incontrati con i sindacati. Ne è emersa un’inconsueta unanimità. L’intenzione è quella di salvaguardare i lavoratori penalizzati dalla riforma del ministro. Un tempo pensionandi sono stati lasciati in un limbo di cui non vedono l’uscita. Esodati, mobilitati, iscritti a fondi di solidarietà che per effetto dell’innalzamento dell’età pensionabile si ritroveranno per diversi anni senza poter accedere al trattamento previdenziale e senza un lavoro.
![]()
30 maggio 2012 – Il Sindacato Confederale italiano con la manifestazione del prossimo 2 giugno a Roma intende porre all’attenzione del Governo e del Parlamento la necessità di una svolta nella politica economica. E’ particolarmente significativa la data scelta da Uil. Cisl e Cgil: la festa della Repubblica. La Repubblica fondata sul lavoro, come recita l’articolo 1 della Costituzione italiana. Proprio il valore del lavoro deve essere al centro di una nuova politica economica. Se si vuole perseguire la crescita, infatti, bisogna partire dal lavoro, passando dalle parole ai fatti.
![]()
Roma 7 maggio 2012 - Sembrerebbe, se confermato, uno sberleffo senza ragioni; dopo mesi, il ministro del Lavoro si è degnato di sedere al tavolo con i sindacati per discutere in via definitiva del problema degli esodati. Ma anche dei cassintegrati, dei mobilitati e degli afferenti a fondi di garanzia che la nuova disciplina previdenziale lascerà per anni senza stipendio e senza pensione. 65mila di questi, i cosiddetti “salvaguardati”, potranno accedere al trattamento previdenziale con le regole precedenti all’innalzamento dell’età pensionabile. Ma la beffa consiste nel fatto che la Fornero potrebbe firmare il relativo decreto attuativo proprio il giorno prima dell’incontro con Cgil, Cisl e Uil, previsto per il 9 maggio. Potrebbe. Come reagirebbero i sindacati?
![]()
Il 24 aprile 2012 il Senato ha approvato in via definitiva il decreto legge n. 16/2012 sulla semplificazione fiscale. Di seguito riportiamo schematicamente i provvedimenti contenuti nel decreto integrati con le modifiche introdotte nel corso dell’iter parlamentare.
![]()
Roma, 26 aprile 2012 - I dati ISTAT sugli importi delle pensioni erogate in Italia impongono al Governo e al Parlamento un’immediata rivalutazione di quelle in essere. Bisogna innanzitutto pienamente ripristinare l’indicizzazione dei trattamenti al tasso di inflazione, scandalosamente limitata, con la manovra di dicembre, solo alle pensioni che non superano i 1.400 euro lordi.
![]()
Roma 23 aprile 2012 - Il Governo ha approvato il disegno di legge delega per la revisione del sistema fiscale, che di fatto archivia e sostituisce quello presentato dal Ministro Tremonti il 29 Luglio del 2011 ed il cui percorso parlamentare non era andato oltre le prime audizioni delle parti sociali.
![]()
Roma 18 aprile 2012 - Il limbo in cui centinaia di migliaia di lavoratori resteranno in sospeso da qui alle prossime decisioni del governo è materia su cui i sindacati hanno chiesto al ministero Fornero un incontro urgente. Per il momento, parte degli esodati, dei lavoratori in mobilità e di quelli che aderiscono a fondi di solidarietà, sono stati salvati. Tutti gli altri, no. Non è certo quanti siano, né cosa la compagine governativa intenda fare per garantire loro, nei prossimi anni, di mantenersi in maniera decorosa.
![]()
13 aprile 2012. Gli aspetti tecnici dell’abuso di diritto sono ben descritti nel volume di raccolta degli atti del Convegno “Abuso del diritto o diritto di abuso?”, tenutosi un anno fa e promosso dalla Fondazione Bruno Buozzi. Il pregio maggiore del volume consiste nell’illustrazione delle peculiarità dell’abuso di diritto e delle sue ricadute sul sistema tributario da un lato e su quello economico-produttivo dall’altro.
![]()
Venerdì 30 marzo 2012 - Il ministro del Lavoro rassicura: «Non mi sono dimenticata degli esodati». Di sicuro, però, le parole di Elsa Fornero a Radio Anch’io non saranno sufficienti per fermare la manifestazione del 13 aprile contro gli effetti più rovinosi della riforma delle pensioni. Che, secondo Domenico Proietti, Segretario confederale della Uil con delega alle Politiche fiscali e previdenziali raggiunto da ilSussidiario.net, «tanto per cominciare, non possiamo definire “riforma”. Una riforma è tale quando migliora la vita dei cittadini. Per il momento, assistiamo solamente a effetti disastrosi».
![]()
23 marzo 2012 - Il decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, contiene talune disposizioni di carattere fiscale che di seguito esaminiamo. CONTO CORRENTE O CONTO DI PAGAMENTO DI BASE - Entro il 1° giugno 2012 l’Abi, le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, la società Poste italiane S.p.a., il Consorzio Bancomat, le imprese che gestiscono circuiti di pagamento e le associazioni delle imprese maggiormente significative devono definire, e applicare nei tre mesi successivi, le regole generali per assicurare una riduzione delle commissioni a carico degli esercenti in relazione alle transazioni effettuate mediante carte di pagamento.
![]()
16 marzo 2012 - In Italia l’elevata pressione fiscale e la distribuzione del prelievo “penalizza i fattori produttivi rispetto alla tassazione dei consumi e dei patrimoni e la dimensione dell’evasione colloca il nostro paese ai vertici delle graduatorie europee”. Ancora una volta la Corte dei Conti, fotografando la situazione fiscale del paese, ha individuato il cuore del problema che l’Italia deve affrontare. Nella sua rigorosa analisi, infatti, il Presidente Giampaolino ha sottolineato che il peso delle tasse in Italia, che oramai supera i 45 punti percentuali, ha pochi confronti nel mondo.
![]()
La Legge n. 214/2011 è intervenuta profondamente sul sistema previdenziale, modificandone diversi aspetti ed apportandovi cambiamenti rilevanti che trasformeranno il rapporto previdenziale. In particolar modo nella prima fase di passaggio tra il vecchio ed il nuovo sistema. Si tratta di una manovra economica nata in un contesto di indiscutibile emergenza ma che contiene aspetti che non rispondono a quei criteri di equità e di maggiore diffusione della ricchezza – chiesti dalle parti sociali e peraltro assunti dal Governo nelle dichiarazioni programmatiche in Parlamento - indispensabili per una ripresa strutturale del nostro sistema economico e produttivo.
![]()
Il Sussidiario.net
1 marzo 2012 - Pensioni, le speranze per gli esodati dopo il decreto Milleproroghe secondo la UIL. C’è una sola ragione che, finora, aveva reso (ma di poco) meno indigesta la riforma delle pensioni agli occhi dei bistrattati cittadini. La legittimazione del provvedimento messo a punto dalla Fornero risiedeva nel fatto che, da qui a breve, il sistema sarebbe imploso, ricadendo sulle fragili fondamenta.
![]()
28 febbraio 2012 - Il decreto legge 29 dicembre 2011 n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e approvato alla Camera in via definitiva il 23 febbraio 2012, contiene misure di ordine fiscale e previdenziale che di seguito esaminiamo.
![]()
Il 24 febbraio 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge n. 16/2012 sulla semplificazione fiscale. Il provvedimento, composto da 13 articoli, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 marzo u.s. ed è passato in questi giorni all’analisi da parte di Camera e Senato. Di seguito riportiamo schematicamente i provvedimenti contenuti nel decreto con riserva di integrarli una volta che sarà approvato in via definitiva.
![]()
L’8 febbraio gli Stati Uniti, l’Italia, la Francia, la Germania, la Spagna e il Regno Unito hanno annunciato di voler sviluppare un Approccio Intergovernativo per intensificare la lotta all’evasione fiscale internazionale. In particolare, grazie alla cooperazione dei Paesi europei coinvolti, si renderà applicabile la normativa USA Foreign Compliance Account Tax Act (FACTA) volta a scovare i potenziali evasori statunitensi. Allo stesso tempo, gli Stati UE usufruiranno di uno scambio automatico di informazioni circa i propri cittadini che investono negli Stati Uniti.
>> Leggi la nota del Servizio
>> Leggi la dichiarazione congiunta
![]()
27 gennaio 2012. La lotta all’evasione fiscale sta dando sempre più frutti. In questi ultimi giorni le Fiamme gialle hanno scoperto migliaia e migliaia di evasori fiscali, per un totale di redditi tenuti nascosti al fisco di circa 21 miliardi di euro. Sono un mucchio di soldi, di vitale importanza in questa fase cruciale della crisi economica.
![]()
Il Ministero ha reso note le conclusioni del Gruppo di Lavoro sull’erosione fiscale, presieduto dal Dott. Vieri Ceriani, di recente nominato Sottosegretario al Ministero dell’Economia, che aveva come finalità quella di analizzare l’area dell’erosione fiscale.
![]()
29 dicembre 2011. Il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, definitivamente approvato dal Senato il 22 dicembre 2011, contiene varie misure di ordine fiscale e previdenziale che esaminiamo nel dettaglio.
![]()
17 dicembre 2011. In merito alla discussione in corso intorno agli interventi necessari al nostro sistema previdenziale credo sia opportuno effettuare una vera e propria operazione verità. L’equilibrio finanziario raggiunto è stato infatti già sottolineato da tutte le istituzioni, nazionali ed internazionali. Ma basterebbe analizzare la spesa previdenziale, depurata dalle voci assistenziali, per rilevare come l’incidenza della spesa pensionistica pura sul PIL sia oggi inferiore al 10% e quindi perfettamente in linea con la media europea.
![]()
13 dicembre 2011. Questa è la Prima Assemblea annuale di Assofondipensione. Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto e che, sono sicuro, diventerà nei prossimi anni uno degli eventi più importanti per il sistema della previdenza complementare nel nostro Paese. Abbiamo scelto di dare un profilo istituzionale a questa nostra Assemblea invitando ad intervenire, dopo l’apertura della Presidenza, Mauro Marè, Presidente di Mefop e Antonio Finocchiaro, Presidente dell’Authority. Un profilo istituzionale che deriva dalla natura e dalle funzioni della nostra Associazione.
![]()
La manovra varata dal Governo Monti lo scorso 4 dicembre 2011 non risponde ai criteri di equità e crescita richiesti in tutte le occasioni dalla UIL. Ancora una volta infatti a pagare sono sempre gli stessi, lavoratori dipendenti e pensionati, cioè i contribuenti con sostituto d’imposta che adempiono correttamente al loro dovere fiscale.
![]()
L’analisi del Servizio Politiche Fiscali e Previdenziali della manovra economica varata il 4 dicembre 2011 dal Consiglio dei Ministri
>> Leggi gli interventi in materia fiscale
>> Leggi gli interventi in materia previdenziale
![]()
“Alla Ministro Fornero chiediamo di avviare una nuova fase di rilancio delle adesioni alla previdenza complementare, con una campagna informativa efficace per sottolineare la necessità di aderire alla previdenza complementare”. Domenico Proietti è il vicepresidente di Assofondipensione, l’associazione che riunisce i fondi di categoria. Insieme al presidente Alberto Bombassei, sta ultimando i preparativi in vista della prima assemblea dell’associazione, martedì prossimo, cui parteciperà anche la Ministro Fornero.
![]()
In merito alla discussione in corso intorno agli interventi necessari al nostro sistema previdenziale credo sia opportuno effettuare una vera a e propria operazione di verità. L’equilibrio finanziario raggiunto è stato infatti già sottolineato da tutte le istituzioni, nazionali ed internazionali.
![]()
4 novembre 2011 – Abbiamo voluto, come UIL Confederale e UIL Pensionati, promuovere questo incontro sui temi della previdenza proprio nel momento in cui si torna a parlare con insistenza di pensioni, per realizzare una vera e propria operazione-verità sull’intero sistema previdenziale italiano. Non è casuale il titolo che abbiamo scelto per la nostra iniziativa: sostenibilità e adeguatezza sono l’alfa e l’omega dei moderni sistemi previdenziali. Proprio l’equilibrio tra sostenibilità economica e adeguatezza delle prestazioni, infatti, fa l’efficacia e l’efficienza dei sistemi previdenziali. L’equilibrio del nostro sistema è ormai un dato riconosciuto da tutte le istituzioni nazionali, europee ed internazionali.
![]()
Firenze, 14 ottobre 2011 - Care amiche e cari amici, care compagne e cari compagni, e soprattutto care cittadine e cari cittadini. Usiamola più spesso la parola cittadini! Non solo perché è parte integrante del nostro simbolo, ma perché la parola cittadino qualifica in modo efficace l’individuo, la persona nel suo agire sociale, nel suo rapporto con le Istituzioni e con lo Stato. Il termine cittadino definisce l’individuo quale depositario e portatore di un insieme di diritti e di doveri e, quindi, ne fa il vero protagonista delle società democratiche.
![]()
Roma, 28 settembre 2011 - La UIL è molto grata a questa Commissione e al suo Presidente per l’opportunità che le viene data di esprimere una sua valutazione e una sua proposta sul disegno di legge delega per la riforma fiscale ed assistenziale C. 4566. Per la UIL l’attuazione della Delega per una riforma del nostro sistema fiscale assume una rilevanza decisiva nell’ambito di un ammodernamento complessivo del sistema paese.
![]()
Il 14 settembre 2011 la Camera ha approvato in via definitiva il DL 13 agosto 2011 n.138 recante “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”. Il suddetto decreto ha subito varie modifiche nell’iter di conversione fino a prendere la forma finale. Di seguito riportiamo i principali interventi in materia fiscale.
![]()
24 agosto 2011. L’intervento del Capo dello Stato sul problema dell’evasione fiscale è molto importante sul piano politico, economico e civile. Sul piano politico perché mette il Governo e tutto il Parlamento di fronte alla responsabilità di assumere decisioni non più rinviabili per rimuovere un’anomalia che penalizza enormemente l’andamento della nostra economia.
![]()
La manovra economica varata dal Governo prevede che, in mancanza di un riordino della spesa sociale entro il 30 settembre 2013, si procederà a tagli delle detrazioni per un 5 per cento nel 2013 e per un 20 per cento nel 2014, per generare un gettito di 20 miliardi di euro. Tale scelta desta grande preoccupazione nella Uil.
![]()
18 luglio 2011 - Manovra economica 2011
Il 15 luglio 2011 il Parlamento ha definitivamente approvato il decreto legge 6 luglio 2011 n. 98 che, nell’iter di conversione, è stato modificato in alcune parti.
>> Leggi gli interventi
in materia fiscale
>> Leggi gli interventi
in materia previdenziale
![]()
Affrontare il tema della rappresentanza e della democrazia nel sindacalismo italiano appare arduo, in particolare alla vigilia di appuntamenti che, nel nostro auspicio e nella nostra volontà, dovrebbero condurre le tre confederazioni sindacali, insieme a Confindustria, a fare un importante passo per superare le divaricazioni seguite all’accordo sulla riforma della contrattazione del 2009.
![]()
Roma, 13 luglio 2011 - Fondi pensione e Tfr. Massimo Mucchetti, sul Corriere del 3 luglio è tornato ad occuparsi del rapporto tra Tfr e Fondi pensione. Riteniamo innanzitutto improprio paragonare il rendimento del Tfr con quello dei Fondi, stante la diversità tra i due strumenti e i diversi meccanismi che sottendono alle relative rivalutazioni
>> Leggi tutto![]()
19 giugno 2011. Nei giorni scorsi alcune riflessioni di Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera hanno sollevato dubbi sull’efficacia e l’efficienza del modello italiano di previdenza complementare, sostenendo tesi a nostro avviso sbagliate ed avanzando ipotesi di affidamento all’Inps anche della contribuzione previdenziale integrativa.
![]()
9 giugno 2011. Desidero ringraziare Eloisa Dacquino, la Uilpa e la Uil della Lombardia per aver promosso quest’incontro molto importante che si inserisce nel pieno dell’iniziativa che la Uil sta portando avanti sul tema della riforma fiscale. Prima di entrare nel merito di questo argomento fatemi fare una riflessione sul ruolo delle Agenzie fiscali.
![]()
Redditi dichiarati, redditi evasi e imposte dichiarate
La realtà “fiscale” emersa dai dati più recenti resi noti dall’Amministrazione tributaria sulle dichiarazioni 2010, relative ai redditi del 2009, è ancora lontana dalla reale situazione economica del nostro Paese a conferma di un sistema che presenta diverse anomalie ed iniquità.
![]()
Decreto Lavori usuranti
Roma, 14 aprile 2011 - La UIL giudica positivamente l’approvazione in via definitiva del Decreto Legislativo sui lavori usuranti. Un risultato importante ottenuto dopo oltre 20 anni di discussioni in materia e che completa la riforma previdenziale, rendendo finalmente fruibile un diritto riconosciuto già dal 2007.
![]()
Lavori Usuranti
Il Consiglio dei Ministri del 13 aprile 2011, a seguito dell’acquisizione dei pareri prescritti ed in forza dell’articolo 1 della Legge n. 183/2010, ha approvato definitivamente l’iter del decreto legislativo (ex art. 76 della Costituzione) che regola l’accesso al pensionamento anticipato di chi effettua lavori particolarmente usuranti.
![]()
Roma, 23 marzo 2011 - Secondo una stima fatta dall’Unione italiana dei lavoratori, se lo sblocco delle aliquote Irpef, previsto dal decreto sul fisco regionale, fosse confermato per oltre ventidue milioni di contribuenti ci sarebbe il rischio di un aumento delle tasse di circa 55 euro l’anno. Per i contribuenti che vivono, invece, nelle quattro regioni alle prese con il super deficit sanitario, e cioè Lazio, Molise, Campania, Calabria, l’aumento, è già scattato nel 2010 ed è stato di 76 euro.
![]()
Il bene comune parte integrante del bene individuale
Ancona, 18 marzo 2011 - Desidero ringraziare la UIL delle Marche, ed in particolare il suo Segretario Generale, Graziano Fioretti, per aver promosso questo importante evento sui 150 anni dell’Unità d’Italia. La UIL delle Marche è la prima struttura regionale della UIL che promuove un’iniziativa pubblica per festeggiare e sottolineare il valore e il significato dell’Unità nazionale e del Risorgimento. Mi auguro che nei prossimi mesi altre strutture della UIL prenderanno ad esempio questa iniziativa.
![]()
Parla Domenico Proietti, sindacalista, La Discussione, 11 febbraio 2011
Roma, 11 febbraio 2011 - La somma delle risorse recuperate dalla lotta all'evasione fiscale, certificate dall'Agenzia delle Entrate, "rende percorribile l'attuazione di un primo modulo della riforma fiscale volta a diminuire le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati". Ad affermarlo è il Segretario confederale della UIL Domenico Proietti, responsabile del settore fisco e previdenza, secondo cui "questo intervento renderebbe incisiva l'annunciata volontà del governo di attuare una politica in grado di sostenere una robusta ripresa della nostra economia".
![]()
Roma, 22 ottobre 2010 - La UIL giudica molto positivamente l’iniziativa della Commissione dell’Unione Europea di dare vita ad una vasta consultazione, tra gli Stati membri e le Parti Sociali, sui temi della previdenza. La novità fondamentale di questa iniziativa è che, per la prima volta, mette da parte approcci ragionieristici, che avevano caratterizzato spesso le iniziative precedenti, e pone l’attenzione sia sulla sostenibilità economica che su quella sociale dei sistemi previdenziali. Noi oggi vogliamo affrontare le tematiche contenute nel Libro Verde soprattutto relative a sei questioni principali per ognuna delle quali avanziamo alcune proposte.
![]()
Labitalia Adnkronos
Roma, 20 settembre 2010 (Labitalia) - "Un sindacato riformatore deve lavorare per costruire una società aperta ed inclusiva, valorizzando le culture e le identità". Lo dice a LABITALIA Domenico Proietti segretario confederale della Uil parlando del suo libro 'Il profilo riformatore del sindacato' (Tullio Pironti editore pp 202). "E' proprio di una forza riformatrice -spiega- saper coniugare continuamente la realtà e la possibilità battendosi, quindi, per un mondo nel quale sia data a tutti una migliore qualità della vita individuale e sociale, senza perseguire l’illusione di una società perfetta".