Non ci siamo, c’è un piccolo passo avanti, ma non ci siamo. Sui lavoratori esodati bisogna passare dalle parole ai fatti e applicare le vecchie norme pensionistiche a tutti coloro che hanno sottoscritto accordi entro il 31 dicembre. Continueremo la nostra battaglia e la nostra iniziativa verso il Governo e il Parlamento fino a quando i diritti di questi lavoratori saranno riconosciuti.
Roma, 20 giugno 2012