UIL: politiche fiscali e previdenziali | Novità nel sito
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Fisco e previdenza

COMUNICATI STAMPA

Fisco: dichiarazione di Domenico Proietti, Segretario confederale UIL

Condividiamo l’affermazione del Ministro Fornero secondo cui l’aumento dei salari può avvenire soprattutto in seguito a un incremento della produttività. Tuttavia siamo costretti a registrare la scelta opposta realizzata dal Governo di cui il Ministro fa parte che ha approvato un decreto per la detassazione dei premi di produttività con il quale si restringe notevolmente la platea dei lavoratori destinatari dell’agevolazione. Con questo decreto si compromette una politica portata avanti in questi anni di legame tra le dinamiche salariali e la produttività. Un provvedimento vergognoso che rappresenta l’ultimo atto di una politica fiscale che grava particolarmente sul mondo del lavoro dipendente.

Roma, 11 giugno 2012

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LAVORO: UIL, SU PRODUTTIVITA' SCELTA IN DIREZIONE OPPOSTA

(AGI) - Roma, 11 giu. - "Condividiamo l'affermazione del ministro Fornero secondo cui l'aumento dei salari puo' avvenire soprattutto in seguito a un incremento della produttivita'", ha detto in una nota il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, commentando le ultime dichiarazioni del ministro delle Politiche Sociali. E tuttavia, ha aggiunto, "siamo costretti a registrare la scelta opposta realizzata dal Governo di cui il ministro fa parte che ha approvato un decreto per la detassazione dei premi di produttivita' con il quale si restringe notevolmente la platea dei lavoratori destinatari dell'agevolazione". Un decreto, ha concluso il leader della Uil che "compromette una politica portata avanti in questi anni di legame tra le dinamiche salariali e la produttivita'. Un provvedimento vergognoso che rappresenta l'ultimo atto di una politica fiscale che grava particolarmente sul mondo del lavoro dipendente".

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PENSIONI: UIL, BASTA BALLETTO CIFRE, SI RISPETTINO ACCORDI SU ESODATI

Roma, 11 giu.(Adnkronos) - Basta al balletto dei numeri, si riconoscano tutti gli accordi firmati entro il 31 dicembre 2011. Cosi' il segretario confederale Uil, Domenico Proietti, sulla platea degli esodati che secondo indiscrezioni di stampa l'Inps avrebbe calcolato in oltre 390 mila lavoratori anche se il decreto del governo ne salvaguarda per ora solo 65 mila. "Qualunque sia il numero degli interessati, tutti coloro che hanno sottoscritto accordi individuali e collettivi entro il 31 dicembre 2011 devono vedersi applicate le vecchie norme per l'accesso alla pensione. Sarebbe opportuno mettere fine al balletto di cifre sugli esodati chiedendo all'Inps di fornire con certezza i dati in questione; dati che solo l'Inps e' in grado di conoscere nel dettaglio", dice.

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