La proposta unitaria avanzata da CGIL, CISL e UIL per sostenere e rafforzare la previdenza integrativa nel comparto dell’artigianato – che avrebbe potuto produrre un’innovazione utile anche a tutto il sistema della piccola e media impresa - non ha trovato al momento disponibilità dall’insieme delle organizzazioni artigiane. Nonostante le difficoltà che scaturiscono ora da tale situazione, per la UIL è indispensabile proseguire il lavoro comune, anche investendo la bilateralità di settore, al fine di ricercare spazi e modalità che permettano di garantire il diritto alla previdenza complementare per le lavoratrici e i lavoratori artigiani. La UIL rileva infine che vi sono ambiti di intervento delle parti che non possono diventare oggetto di scontro speculativo, stante la presenza di tutele e regole alle quali hanno scelto liberamente di far riferimento.
Roma, 19 novembre 2009