Gli interventi presentati oggi dal Governo sono un utile contributo a stabilizzare e rendere pienamente sostenibile il nostro sistema previdenziale. Quello relativo all’età pensionabile delle donne nel pubblico impiego recepisce le indicazioni della Corte di Giustizia Europea in maniera molto graduale, entro i prossimi dieci anni. Per quanto riguarda l’aggancio, a partire dal 2015, del momento del pensionamento all’andamento demografico, esso comporta un impatto di solo qualche mese sull’uscita dal lavoro. Per la UIL i risparmi conseguiti con questi provvedimenti devono essere destinati a migliorare le prestazioni previdenziali. In particolare bisogna prevedere una rivalutazione delle pensioni in essere frutto della contribuzione dei lavoratori. La UIL ritiene al contempo indispensabile dare attuazione alla legge sui lavori usuranti.
Roma, 16 luglio 2009