(ANSA) - ROMA, 13 OTT - La Uil e' contraria a nuovi interventi sull'aumento dell'eta' di pensionamento che non seguano la via della flessibilita' e della liberta' di scelta del lavoratore. Lo sottolinea il segretario confederale Domenico Proietti commentando le affermazioni del governatore di Banca d'Italia Mario Draghi. La Uil - osserva Proietti in una nota - per elevare l'eta' media di pensionamento, cosi' come proposto dal governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, ritiene utile continuare a lavorare sulla flessibilita' e sulla liberta' di scelta del lavoratore, in coerenza con i principi della legge Dini. Grazie alle riforme di questi ultimi anni, infatti, il nostro sistema previdenziale e' in equilibrio e i recenti interventi per l'elevazione dell'eta' delle donne nel settore pubblico e sulla correlazione tra momento del pensionamento ed aspettativa di vita hanno contribuito a stabilizzarlo ulteriormente''. Proietti infine sottolinea che la Uil ''condivide, inoltre, il richiamo del governatore sulla necessita' di rafforzare e diffondere la previdenza complementare e invita il Governo ad estenderla ai lavoratori del settore pubblico''.
______________
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 ott - "La Uil, per elevare l'eta' media di pensionamento, cosi' come proposto dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, ritiene utile continuare a lavorare sulla flessibilita' e sulla liberta' di scelta del lavoratore, in coerenza con i principi della legge Dini. Grazie alle riforme di questi ultimi anni, infatti, il nostro sistema previdenziale e' in equilibrio ed i recenti interventi per l'elevazione dell'eta' delle donne nel settore pubblico e sulla correlazione tra momento del pensionamento ed aspettativa di vita hanno contribuito a stabilizzarlo ulteriormente". Lo afferma il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti. "La Uil - conclude - condivide, inoltre, il richiamo del Governatore sulla necessita' di rafforzare e diffondere la previdenza complementare e, a questo riguardo, invita il Governo ad estenderla ai lavoratori del settore pubblico".
______________
(AGI) - Roma, 13 ott. - "La Uil, per elevare l'eta' media di pensionamento, cosi' come proposto dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, ritiene utile continuare a lavorare sulla flessibilita' e sulla liberta' di scelta del lavoratore, in coerenza con i principi della legge Dini". Questa la posizione del sindacato, espressa in una nota dal segretario confederale Domenico Proietti. "Grazie alle riforme di questi ultimi anni, infatti, il nostro sistema previdenziale e' in equilibrio ed i recenti interventi per l'elevazione dell'eta' delle donne nel settore pubblico e sulla correlazione tra momento del pensionamento ed aspettativa di vita hanno contribuito a stabilizzarlo ulteriormente - prosegue la nota - La UIL condivide, inoltre, il richiamo del Governatore sulla necessita' di rafforzare e diffondere la previdenza complementare e, a questo riguardo, invita il Governo ad estenderla ai lavoratori del settore pubblico".