La Commissione Europea, in data 10 gennaio 2007 ha deciso di consultare il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) in relazione ai progressi compiuti nell'uso dei biocarburanti e di altri combustibili provenienti da fonti rinnovabili negli Stati membri dell'Unione Europea (relatore Edgardo IOZIA).
La sezione specializzata dei settori trasporti, energia, infrastrutture, società dell'informazione, incaricata di preparare i lavori del Comitato in materia, ha formulato il proprio parere in data 5 settembre 2007, sulla base del progetto predisposto dal relatore Edgardo IOZIA. Il parere, che Vi alleghiamo, sottolinea l'esigenza che vengano attentamente valutate, accanto agli impatti sociali, ambientali ed economici, anche le problematiche tecniche legate allo sviluppo dei biocarburanti.In particolare, il testo evidenzia che i biocarburanti di prima generazione presentano molte controindicazioni e non rispondono pienamente agli obiettivi europei. I biocarburanti, secondo il parere del CESE, hanno un costo elevato di produzione, un costo elevato ambientale, sottraggono cereali all'alimentazione umana ed animale e sono corresponsabili dell'aumento dei prezzi dei cereali sui mercati mondiali.bPer i molteplici problemi e le diverse sfaccettature che sta assumendo, ma anche per le grandi opportunità che offre la tematica delle Bioenergie, riteniamo un importante contributo il parere fornitoci dal CESE che, pertanto Vi invitiamo a leggere attentamente, riservandoci un ulteriore approfondimento nella Newsletter del Servizio Sviluppo Sostenibile del mese di dicembre.
Roma, 22 novembre 2007
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