| Previdenza |
PREVIDENZA PUBBLICA Comunicato unitario CGIL CISL UIL CGIL CISL UIL si sono riunite questa
mattina per esprimere una prima valutazione sul testo della delega previdenziale
definitivamente approvato ieri dalla Commissione Lavoro della Camera. CGIL CISL e UIL nel
confermare il parere espresso nel momento in cui la delega fu presentata, ribadiscono il
loro netto dissenso, in particolar modo: sulla decontribuzione per i nuovi assunti; sulle
modalità di impegno del TFR per la previdenza complementare; sulla necessità
dellassenso del datore di lavoro e ,quindi, sullinstaurazione di un nuovo
rapporto di lavoro per poter accedere agli incentivi per chi vuole continuare a lavorare,
nonostante abbia raggiunto il diritto a pensione. Per quanto riguarda la decontribuzione
per i nuovi assunti, infatti, CGIL CISL e UIL non possono che confermare che si tratta di
una misura che mira alla destrutturazione del sistema previdenziale pubblico obbligatorio,
fondato, proprio in virtù della legge di riforma della previdenza del 1995 sul sistema
contributivo. La decontribuzione per i nuovi assunti è, quindi, una misura che mira alla
distruzione delle riforme già fatte, mettendo in discussione sia la sostenibilità
finanziaria del sistema sia la necessità di garantire prestazioni eque e dignitose anche
ai lavoratori più giovani che avranno la pensione calcolata sullinsieme dei
contributi versati nellarco di tutta la loro vita lavorativa. Roma, 22 gennaio 2003 |