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Previdenza

PREVIDENZA PUBBLICA

Dichiarazione di Adriano Musi,
Segretario Generale Aggiunto UIL

“Il problema non è alzare il limite dell’età pensionabile bensì convincere i datori di lavoro a mantenere i lavoratori anziani all’interno del processo produttivo”.

E’ quanto ha dichiarato il Segretario generale aggiunto della Uil, Adriano Musi, commentando l’ipotesi dell’innalzamento dell’età pensionabile su cui -secondo quanto confermato da alcuni esponenti del Governo- si starebbe discutendo proprio in queste ore.

“Oggi - ha precisato Musi- c’è un sistema di agevolazioni e di incentivi che favorisce la collocazione al lavoro dei giovani fino a 32 anni e che rende non competitivo il costo del lavoro per chi supera i 55 anni. Questa condizione -ha sottolineato Musi- impone una riforma degli ammortizzatori sociali e suggerisce una rivisitazione del sistema degli incentivi. Non possiamo correre il rischio di prestare il fianco a chi paventa conflitti generazionali, non possiamo consentire una riduzione dei diritti degli anziani né, di converso, si può pensare di allungare l’età pensionabile senza limiti. Certi modelli -ha chiosato Musi- si sono affermati in Russia: sarebbe anomalo che ad essi si ispirasse il Governo della ‘Casa delle libertà’”.

Roma, 10 luglio 2001 Ufficio Stampa Uil

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