Alto Adige
Omofobia, piazza negata ai sindacati
Mauro Baldessari (UIL Diritti): «L’omofobia non va ignorata, deve essere denunciata»
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17/05/2016  | Diritti.  

 

Il quotidiano Alto Adige ha ripreso la critica portata avanti dai sindacati di Bolzano, fra i quali la UIL del Trentino Alto Adige, relativa al diniego da parte dell’amministrazione comunale per l’utilizzo della piazza principale per un’iniziativa di sensibilizzazione in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia.

 

L’articolo riporta un commento rilasciato da Mauro Baldessari della Consulta nazionale della UIL Diritti e referente per il Trentino Alto Adige: «Avremmo voluto una piazza del capoluogo per avere un reale contatto con la cittadinanza e per proporre un “gesto” di sensibilizzazione contro le discriminazioni, ancora drammaticamente presenti, legate all’identità di genere. L’omofobia purtroppo c’è, si vede, si sente, si tocca: dal bullismo a scuola alle discriminazioni sul posto di lavoro, dalle famiglie che non accettano l’orientamento sessuale e l’identità di genere dei propri figli fino alla mancanza di diritti che garantiscono pari dignità e opportunità di vita alle persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender. L’omofobia non va ignorata, deve essere denunciata».

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